La Vigor Castelfidardo a Marincioni. Cerasa: "Serviva una scossa"
Ai saluti Bartolini, il nuovo mister subito al lavoro. Il punto del presidente

CASTELFIDARDO. Cambio al timone della Vigor Castelfidardo (Prima categoria B), mister Maurizio Marincioni (foto) subentra a Ennio Bartolini, il presidente Maurizio Cerasa deciso: “Serviva una scossa”. Una decisione arrivata inattesa, anche un po’ a sorpresa anche se nelle ultime gare la Vigor Castelfidardo con 6 pareggi e 2 sconfitte aveva raccolto pochi punti nonostante i sacrifici profusi in mezzo al campo.
“Nelle ultime settimane – commenta il presidente Maurizio Cerasa – si sono innescate delle situazioni complicate, i risultati non sono arrivati nonostante la squadra disputasse a mio avviso delle buone gare e dimostrasse equilibrio e un discreto calcio, tutto questo ha contribuito a creare qualche scollatura all’interno dello spogliatoio. Insomma, quando le cose non vanno, emergono situazioni che neppure immaginavi ed era necessario dare una scossa a tutto l’ambiente. Ringrazio mister Bartolini per il lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo, una persona che stimo e che conoscevo molto prima che arrivasse alla Vigor e con cui mi lega un rapporto di amicizia, ma nel calcio ci possono stare cose di questo genere. Abbiamo dovuto accelerare quest’operazione anche perché Marincioni era stato contattato anche da qualche altra società e questo ci ha spinto a chiudere in fretta la trattativa”.
Cambierà qualcosa negli obiettivi fissati all’inizio della stagione?
“Non cambierà assolutamente nulla – conclude Cerasa – siamo una squadra che arriva da una fusione, che punta principalmente a fare crescere i ragazzi del suo settore giovabile e questo è il nostro obiettivo principale. Volevamo disputare una buona stagione che ci avrebbe consentito di mantenere la categoria e questo faremo. Ora anche in base ai risultati delle ultime gare siamo a metà classifica a 4 punti dai playout a 3 punti dai playoff, lavoreremo per chiudere una bella stagione e se poi arriverà qualcosa in più sarà tutto di guadagnato”.
Scritto da Alessio Carassai il 11/12/2013
















