Il Camerano vede la...Promozione. Montenovo: "Crediamoci"
Intervista al giovane tecnico (37 anni e cameranese doc) a 180' dalla fine del campionato di Prima categoria B

CAMERANO. Due giornate al termine del campionato e giochi non ancora fatti nel girone B di Prima categoria, dove sono tre i punti che separano la capolista Camerano dall'irriducibile Collemarino. Abbiamo raggiunto Luca Montenovo (foto), giovane tecnico del Camerano, con il quale abbiamo fatto il punto della situazione.
Montenovo, un vantaggio di tre punti, ma ancora possibili tante soluzioni.
"Un campionato estremamente equilibrato in questa stagione, possiamo tranquillamente affermare che se per la vittoria finale siamo rimasti in due per l'accesso ai playoff sono una decina le squadre in corsa, questo la dice lunga sul valore del torneo".
Nell'ultima di campionato nonostante il pari in casa con il Villa Musone, avete rafforzato la vostra posizione.
"E' vero, risultato fondamentalmente giusto contro una squadra molto ben organizzata. Abbiamo pagato un po' di sfortuna e l'espulsione di Sampaolesi, giocare quasi un tempo in inferiorità numerica non è stato facile. Fortunatamente per noi il Collemarino è stato battuto a domicilio dalla Vigor Castelfidardo facendoci tirare un bel respiro di sollievo".
Ad inizio stagione Camerano, Fabriano Cerreto e Vigor Castelfidardo godevano del favore dei pronostici; il campionato ha avuto però uno sviluppo diverso.
"Effettivamente formazioni come l'ottimo Collemarino, il Vallesina ed il Filottrano, ma anche altre hanno sparigliato le carte ed è venuto fuori un campionato combattutissimo. Noi forse stiamo rispettando i pronostici, anche se abbiamo chiuso male il girone di andata dove a causa degli infortuni abbiamo fatto un solo punto in cinque gare. Fortunatamente l'intervento societario nel mercato invernale ed il recupero di alcuni acciaccati ci hanno permesso di fare un grande girone di ritorno e conquistare la vetta della classifica".
Mancano forse alcuni punti tra le mura amiche, che ora sarebbero utilissimi.
"Purtroppo in quel periodo disgraziato tra novembre e dicembre abbiamo perso tre gare in casa, sarebbe bastato un pizzico di fortuna in quelle circostanze ed ora saremmo qui a parlare diversamente, ma non ci lamentiamo, siamo qui a lottare e lo faremo fino alla fine. Salvo alcuni elementi esperti come Ruspantini, Spina e Sampaolesi, la nostra è una squadra molto giovane, il lavoro più importante ora è a livello mentale e di autostima su ragazzi che per la prima volta si trovano a lottare per vincere un campionato".
A proposito della società, mi pare disponibile a collaborare e pronta per un eventuale salto di categoria, magari con Montenovo al timone...
"La società va benissimo, sta facendo un lavoro enorme nelle giovanili e merita senz'altro categorie più importanti, quando siamo stati in difficoltà abbiamo potuto contare sempre sull'appoggio della dirigenza. Io sono di Camerano ed ho finito qui la carriera di calciatore e due anni e mezzo fa mi hanno affidato la squadra nel finale di stagione. Ci siamo riproposti di tornare in Promozione nel giro di tre anni, sarebbe un onore ed un piacere portare a termine l'operazione. Poi ci sarà tutto il tempo per parlare eventualmente del futuro, per ora sono concentrato sul finale di stagione".
Scritto da Giuliano Santucci il 31/03/2014
















