"Le armi vincenti del Camerano: i tifosi e un gruppo professionale"
Il tecnico Luca Montenovo e il salto in...Promozione

CAMERANO. Con una settimana di ritardo rispetto agli altri, anche il girone B di Prima categoria ha il suo vincitore. Il Camerano di mister Luca Montenovo guadagna il diritto a partecipare al prossimo campionato di Promozione. Una vittoria fortemente voluta da un ambiente che nel corso di una stagione comunque tribolata, non ha mai perso l'obiettivo che si era prefisso in estate. Ci tiene a sottolineare in comportamento della società il giovane tecnico Montenovo, che dopo appena tre anni nella sua nuova veste di allenatore, centra un obiettivo importante come la vittoria di un campionato di Prima categoria. "Sembrano frasi fatte - puntualizza il tecnico - ma in realtà durante la stagione abbiamo vissuto dei momenti delicati, ebbene in nessuna circostanza la società è venuta meno ai suoi impegni ed ai suoi programmi. A gioco lungo questo atteggiamento ha pagato e siamo stati premiati dai risultati".
Dobbiamo segnalare una coda polemica, relativa alla ripetizione della gara con il Villa Musone.
"Polemiche certamente non da parte nostra, la gara si era conclusa sul risultato di parità che ci permetteva di mantenere la testa della graduatoria. Il Commissario Arbitrale presente all'incontro, a fine gara, segnalava all'arbitro l'errore tecnico che lo stesso direttore di gara avrebbe poi ammesso. Inevitabile la ripetizione della gara e lo slittamento di tutto il campionato. Fortunatamente nel replay siamo riusciti a vincere mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale, ma anche con il risultato originario ci saremmo imposti ugualmente. Dispiace per il disagio creato alle altre squadre, ma ripeto, non certo per colpa nostra".
Grande società ma anche una squadra di ottimo livello.
"Ho avuto l'opportunità di lavorare con un gruppo straordinario, sembra scontato, ma ci tengo davvero a sottolineare la professionalità, l'attaccamento e la passione che questi ragazzi hanno messo nel corso del campionato. Eravamo indicati come favoriti e tutti, giustamente, contro di noi hanno dato il massimo, quindi un merito ancora maggiore per i miei ragazzi che si sono fatti trovare sempre pronti, fino al 90' dell'ultima gara. Un ultimo ringraziamento a tutti i tifosi che ci sono sempre stati vicini, ed in particolare a tutti i ragazzi delle giovanili che dagli spalti ci hanno seguito con passione. Nell'ultima gara grazie a loro avevamo più di 500 persone allo stadio, per noi un motivo di orgoglio".
Scritto da Giuliano Santucci il 23/04/2014















