Conero Dribbling, ecco Pantalone: "Pronto a rimettermi in gioco"
L'ex tecnico del Camerano torna in pista dopo tre anni di assenza: "Qui ci sono le condizioni ideali per lavorare al meglio"

OFFAGNA. Comincia a muovere i primi passi la stagione del Conero Dribbling che anche in quest'anno disputerà il campionato di Promozione. Dopo l'addio di Tubaldi, passato al Portorecanati, la panchina è stata affidata ad un tecnico giovane come Giorgio Pantalone, inattivo nell'ultimo periodo ma per ben cinque anni al Camerano. Un allenatore emergente ed apprezzato dagli addetti ai lavori, che per un certo periodo si era eclissato dall'ambiente.
Cosa l'ha convinta a tornare ad allenare dopo tre anni?
"E' tornata la voglia di rimettermi in gioco, per carattere non vivo la febbre di allenare per forza, ho un lavoro che mi permette di gestirmi ed ho pensato di rientrare, l'idea iniziale era quella di dare una mano in qualche settore giovanile. Alcuni dirigenti del Conero Dribbling mi conoscevano dai tempi del Camerano, hanno fatto il mio nome, ed ora eccoci qua"
La sua panchina è stata una delle ultime ad essere occupata, diciamo che ci avete pensato per bene:
"Ero in vacanza ed i dirigenti sono stati così cortesi da aspettarmi, poi una volta che ci siamo visti abbiamo voluto chiarire tutti i punti importanti riguardo una riorganizzazione generale che parte dal settore giovanile, arriva alla prima squadra e comprende tutto lo staff dei collaboratori. In queste circostanze è meglio metterci un giorno in più ma fare le cose per bene, come penso stiamo facendo".
Per forza di cose quasi tutte le squadre partono con budget limitati, è anche il vostro caso?
"Vista la situazione generale non potrebbe essere altrimenti, l'obiettivo è quello di ripartire dai ragazzi che c'erano lo scorso anno, adesso vedremo di fare qualche innesto, magari a centrocampo, ma avendo tanti giovani bravi non escludo che si possa giocare con un Under in mezzo al campo. La politica societaria è quella di valorizzare i tanti giovani locali e nel corso della stagione cercheremo di mettere questi ragazzi nelle migliori condizioni per dare il loro contributo alla causa del Conero Dribbling".
La sua squdra nel corso degli anni è stata sempre in bilico tra girone A e girone B, potendo scegliere cosa preferirebbe?
"Io sceglierei il girone A, lo conosco bene per averci allenato, anche da un punto di vista geografico credo sia il girone di competenza. Lo scorso anno fu la società a scegliere di andare verso il meceratese e l'ascolano, staremo a vedere ma non sarà certamente un problema. Ora dobbiamo concentrarci su altri obiettivi, i nostri pensieri devono essere rivolti verso l'organizzazione e l'ottimizzazione del lavoro che andremo ad iniziare tra poche settimane, l'unica certezza è che ci attende una stagione difficile e noi dovremo essere all'altezza del compito che ci è stato assegnato".
Scritto da Giuliano Santucci il 11/07/2014
















