Il Montefano Calcio fa sul serio: il punteros è Carlos Aquino!
Il dirigente Bonacci: "Pochi acquisti ma mirati. Vogliamo mantenere questa categoria, per noi un lusso"
MONTEFANO. E' Carlos Aquino (foto) il punteros del Montefano Calcio, pronto a tornare nel campionato di Promozione dopo la fusione con la Vis Macerata. L'argentino nato a Santafe' nel 1980 è reduce dall'ottima stagione al Trodica dove ha totalizzato 11 gol. E' il terzo volto nuovo del sodalizio viola dopo il centrocampista Juri Mobili e il portiere Marco Rocchi provenienti rispettivamente dal Porto Potenza e dalla Maceratese. Una campagna acquisti di tutto rispetto ma non ancora terminata come spiega Stefano Bonacci ai microfoni di "Radio Erre". "Stiamo concludendo la trattativa con un difensore centrale dopo di che chiuderemo il mercato - ha detto lo storico dirigente del Montefano Calcio -. Gli acquisti sono pochi ma mirati perchè possiamo contare su una buona ossatura che ha dato confortanti garanzie negli ultimi tre anni giocati in prima categoria. Ora l'abbiamo arricchita con quell'esperienza e quelle qualità necessarie per affrontare un campionato molto impegnativo come la Promozione. Un torneo che ritroviamo dopo l'esperienza nella stagione 2007-'08 che purtroppo si è conclusa con la retrocessione. Ovviamente faremo tesoro degli errori commessi in passato per tentare di mantenere una categoria che rappresenta un lusso per Montefano".
In panchina è stato confermato Michettoni così come è stata data grande fiducia alla vecchia guardia composta da Zallocco, Balestra e Rossini. Prolungato anche il matrimonio con Camilletti che era giunto alla corte viola lo scorso dicembre. A completare l'organico i tanti giovani del vivaio locale. "A parte Recchi, gli under della prossima stagione saranno ancora una volta tutti montefanesi - continua Bonacci -. Questa è la nostra politica che continua e si intensifica proprio grazie alla fusione con la Vis Macerata che ha molto da insegnare nella gestione, nella crescita e nella valorizzazione dei giovani".
(Mauro Nardi)
Scritto da La Redazione il 15/07/2014

















