Castelfidardo: mercato, stadio e abbonamenti. Parla Sarnari
"La rosa è chiusa, impianto da 1.600 posti, tessere a quota 200"
CASTELFIDARDO. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Civitanovese, il Castelfidardo riprende la marcia d’avvicinamento in vista dell’esordio in campionato di domenica 7 Settembre a Fano. I biancoverdi disputeranno domani pomeriggio, alle 16.00, un’amichevole contro la Conero Dribbling al “Raimondo Vianello” di Offagna. Nel frattempo ci sono alcune questioni che tengono banco in casa Castelfidardo. Mercato, stadio e campagna abbonamenti. Il patron Costantino Sarnari (foto) chiarisce questi punti.
Presidente Sarnari, partiamo dal mercato. Ci saranno nuovi innesti o la rosa rimarrà questa?
“Il mercato è chiuso, non ci saranno altri arrivi. Abbiamo già a disposizione un buon organico che saprà farsi valere in un campionato duro come quello della serie D. Per noi è un campionato sconosciuto ma dovremo lottare per cogliere la salvezza. Abbiamo disputato delle buone amichevoli ed in Coppa, contro la Civitanovese, ci siamo disimpegnati bene uscendo solo alla lotteria dei rigori. Il primo impatto con la D è stato positivo, mi auguro che faremo bene anche nel corso della stagione”.
Altra questione sono i lavori di ampliamento al “Mancini”. Lo stadio sarà pronto per il vostro esordio casalingo del 14 Settembre contro l’Agnonese?
“I lavori sono quasi ultimati e di questo bisogna sicuramente ringraziare l’Amministrazione comunale perché in poco tempo lo stadio è stato ampliato. Grazie alle tribune retrattili la capienza sarà di quasi 1.600 spettatori.”
Avete chiuso la campagna abbonamenti raggiungendo quota 200 abbonati. Siete soddisfatti di questo traguardo?
“Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo obiettivo. La città ha risposto più che bene ed è segno di come i tifosi tengano alla squadra. Sicuramente anche per il prossimo campionato l’apporto del popolo biancoverde sarà fondamentale. I nostri supporters sono sempre stati il nostro dodicesimo uomo in campo e senza dubbio sosteranno sempre il Castelfidardo”.
Scritto da Matteo Valeri il 29/08/2014

















