"Gruppo unito e rosa più ampia, ecco i segreti del Piane di Falerone"
Il tecnico Paolo Armini analizza questo primo scorcio di campionato da...vicecapolista della Seconda categoria G

FALERONE. Ottimo avvio di stagione nel campionato di Seconda categoria G, del Piane di Falerone che segue in classifica a un solo puntola capolista Montalto. Abbiamo scambiato un'opinione su questo torneo con l'allenatore Paolo Armini (foto) per la terza stagione consecutiva alla guida dei biancoverdi.
Si aspettava una partenza del genere, mister Armini?
"Stiamo lavorando con profitto dal 4 agosto, la squadra mi segue e si applica con entusiasmo, nulla è scontato nel mondo del calcio, ma spesso quando si lavora con serietà è più facile raggiungere dei risultati".
Quali le differenze con la scorsa stagione?
"A livello di organico abbiamo allargato la rosa, negli scorsi anni un po' troppo ristretta, ora possiamo contare su un gruppo di 18/19 ragazzi tutti in grado di ben figurare, credo sia questa la differenza più evidente".
A livello di politica societaria si prosegue sulla valorizzazione dei ragazzi locali?
"Il nostro obiettivo è sempre lo stesso, far giocare e dare visibilità a quanti non riescono a trovare spazio in categorie superiori. Anche quest'anno abbiamo un paio di ragazzi della Juniores della Folgore che ci stanno dando un grosso aiuto. La rosa è formata quasi esclusivamente da ragazzi di Falerone o di paesi limitrofi, l'unica eccezione è stata fatta per Roberto Olivieri, arrivato da poco a darci una mano, che arriva da San Marco alle Paludi di Fermo".
Sono arrivati alcuni ragazzi nuovi, dobbiamo dedurre che si sono ambientati alla grande?
"I nuovi arrivati hanno portato positività, essendo tutti della zona si sono integrati velocemente e posso dire di avere a disposizione un gruppo eccellente con il quale si lavora in maniera meravigliosa. Si respira uno spirito diverso rispetto agli anni scorsi, tutti sono pronti a dare il massimo per la squadra e teniamo conto che parliamo di una società con un budget molto limitato".
Che idea ti sei fatto del campionato di quest'anno?
"Il Montalto mi sembra molto attrezzato, ma anche Agraria, Monterubbiano alla fine saranno nelle posizioni che contano. Non sottovaluterei la Truentum che in casa, sul sintetico, sa farsi rispettare, comunque ancora siamo all'inizio e tutto può accadere, anche chi ha avuto una brutta partenza è in tempo per recuperare il terreno perduto".
Scritto da Giuliano Santucci il 06/10/2014
















