"Preoccupazione sì, ansia no". Ciccioli dopo i 5 ko del Castelfidardo
L'analisi del vice di Mobili dopo la sconfitta di Campobasso e la brutta striscia negativa

CASTELFIDARDO. Castelfidardo in crisi nera. Gli uomini di mister Mobili sono usciti a mani vuote anche dalla trasferta di Campobasso. Una sconfitta che ha fatto salire a cinque le partite perse consecutivamente da parte dei fidardesi. Non è bastata una buona prestazione per strappare almeno un punto ai rossoblu e adesso, visti anche i risultati delle avversarie, la situazione in classifica comincia a farsi decisamente più complicata. Parliamo di questa crisi dei biancoverdi con Massimo Ciccioli (foto), giocatore biancoverde nonché vice di mister Roberto Mobili.
Massimo un’altra buona prestazione ma anche da Campobasso siete usciti a mani vuote.
“Abbiamo disputato una buona partita ma nella nostra situazione ci avrebbe fatto decisamente più comodo il risultato. Rispetto alle ultime uscite abbiamo giocato meglio anche se sapevamo che sarebbe stato difficile fare punti in un campo difficile come quello di Campobasso. Siamo stati bravi a pareggiare dopo esser andati in svantaggio, poi il rigore ci ha un po’ tagliato le gambe mentre nella ripresa abbiamo ripreso in mano il pallino del gioco. Abbiamo creato diverse palle gol, poi tra pali ed interventi del portiere non siamo riusciti a trovare il gol. Purtroppo nel finale abbiamo incassato la terza rete, comunque si è visto un Castelfidardo più vivo che mai”.
Il mister ha operato qualche variazione tattica rispetto alle ultime uscite vista l’esculsione contemporanea di Sbarbati e Simoncelli dagli undici titolari?
“Il mister ha operato un po’ di turnover visto che Simoncelli e Sbarbati avevano giocato tutte le partite fin qui disputate. Ha preferito inserire un centrocampista in più per rinforzare la mediana visto che il Campobasso ha un ottimo reparto a centrocampo. Ciò nonostante abbiamo creato molte occasioni, addirittura di più rispetto al match contro la Jesina”.
Dopo cinque ko consecutivi la situazione in classifica comincia a non essere più così rosea.
“Dopo cinque sconfitte filate un po’ di preoccupazione c’è, anche perché è una situazione un po’ particolare dopo il nostro avvio sprint. Non è la prima volta che affrontiamo un momento negativo, penso per esempio nell’anno della Promozione quando il Vismara era fuggito in classifica. Comunque non dobbiamo farci prendere dall’ansia. Diciamo che d’ora in avanti dovremo essere più cinici e cercare di fare il risultato contro avversarie che come noi si giocheranno la salvezza. Il Campobasso lotta per le posizioni di vertice, non era così facile fare il risultato. Inoltre dobbiamo evitare disattenzioni di qualsiasi tipo. In serie D basta un piccolo errore che vieni subito punito mentre nelle altre categorie non è così. Dobbiamo lavorare ancora per migliorare questi aspetti”.
Scritto da Matteo Valeri il 06/11/2014















