"Leonessa Montoro credici: la salvezza è alla nostra portata"
La squadra sembra essersi smarrita ma il presidente Stefano Angeletti è convinto che sarà Prima categoria anche l'anno prossimo. Mercato: preso Gasparrini dal Colle 2006.

MONTORO. La Leonessa Montoro si è persa per strada. La compagine di mister Capra, all'esordio nel campionato di Prima categoria (girone B), era partita con un ottimo avvio riuscendo a cogliere risultati anche prestigiosi, per esempio il pareggio con l'Osimana o con le Torri di Castelplanio. Poi però tre sconfitte consecutive hanno fatto scivolare i biancorossi nella zona "calda" della classifica. Parliamo di questo momento con il presidente dei "leoncelli" Stefano Angeletti (foto).
Allora presidente, un momento non particolarmente esaltante per la Leonessa.
"Sì, veniamo da un momento difficile. Stiamo un po' pagando il dazio dell'inesperienza, visto che per noi questo campionato rappresenta una novità. Tuttavia non ci aspettavamo una serie negativa di questo tipo che ci ha portato in zona playout. Comunque il nostro obiettivo resta la salvezza e crediamo che sia alla nostra portata".
Farete qualche intervento sul mercato?
"Sicuramente la dirigenza sta valutando dei calciatori per colmare delle lacune che abbiamo in qualche reparto. Abbiamo comunque una squadra valida con cui potremmo giocarci la salvezza. Come detto per noi questo è un campionato del tutto nuovo, quindi peccare d'inesperienza in qualche occasione ci può stare (a tal proposito la società ha annunciato l'arrivo dell'esperto fantasista Filippo Gasparrini proveniente dal Colle 2006 ndr)".
Quali sono le prime impressioni che avete tratto da questa Prima categoria?
"Senza dubbio è un campionato difficile, dove ci sono molte squadre organizzate e preparate, alcune delle quali ci militano da parecchi anni. La nostra dirigenza è alla prima esperienza in un campionato come questo, pertanto anche noi dovremo imparare dalle società che ormai hanno una certa esperienza nella categoria. Per quanto riguarda il campionato, la zona salvezza è molto strana. C'è un grandissimo equilibrio riscontrabile dal fatto che non ci sono squadre "materasso" e che veramente bastano due vittorie consecutive per potersi ritrovare in centro classifica."
Scritto da Matteo Valeri il 05/12/2014

















