La rivelazione Aurora Treia raccontata da Fondati: "Il sogno è acceso"
I numeri sono super: 31 punti, terzo posto in classifica, secondo attacco con 26 gol e minor numero di ammonizioni subite.

PASSO DI TREIA. Il campionato di Promozione girone B riparte con una classifica che vede al comando l’Helvia Recina, con la Sangiustese alle spalle e l’Aurora Treia (foto) al terzo posto. I 31 punti già in cascina dicono molto sul futuro di quest'ultima squadra, che sta facendo vivere a società e mister una prima parte di stagione sicuramente fantastica.
Mister Fondati, un terzo posto che fa sognare?
“Chiudere la prima parte della stagione con trentuno punti e al terzo posto in classifica era impensabile alla vigilia del campionato. E’ una grossa soddisfazione anche se la classifica dice che da Montefano a quota ventuno in avanti tutte possono lottare per un posto playoff. Un segnale di grande equilibrio”.
All’interno di un terzo posto strameritato alcune considerazioni vanno pur fatte?
”L’Aurora vanta il secondo miglior attacco del girone con 26 reti realizzate equamente divise tra casa e fuori, testimonianza che, mentalmente, la squadra gioca sempre per provare a vincere senza dare importanza al fattore campo. Possiamo vantare la serie positiva più lunga: 11 partite senza sconfitte, l’aver mandato dieci giocatori in gol ed una media inglese a +2”.
C’è anche un dettaglio che merita essere visto e considerato?
“La squadra ha un piccolo patrimonio da custodire, vanta il minor numero di ammonizioni, considerato che l'Aurora è da sempre squadra conosciuta come cattiva agonisticamente. Questo è un dato particolarmente importante a testimonianza che la squadra gioca con grande sicurezza, consapevole della propria forza”.
Quali le squadre che più delle altre hanno impressionato mister Fondati?
“Il miglior gioco è stato proposto dall’Helvia Recina e dall’Atletico Piceno, quella che ritengo disponga del miglior assetto la Sangiustese, fattore che può rivelarsi determinante per arrivare sino in fondo".
La vera sorpresa della prima parte della stagione?
“Oltre alla mia Aurora il Porto Sant'Elpidio e mi fa felice vedere che il capocannoniere del girone B sia Cingolani, un classe 1994”.
L’impresa dell’Aurora su quali basi poggia?
“Su un nucleo storico che non molla mai senza dimenticare la fantastica crescita di Roman Chornopyshchuk, ’95, e di Alex Di Francesco, ’91. Il futuro è nelle loro mani”.
Per il futuro cosa si aspetta?
“Rubando una frase di mister Sarri, allenatore venuto dal basso ed ora alla guida dell’Empoli in serie A con una rosa zeppa di debuttanti, noi nell'Aurora abbiamo bisogno di uomini-giocatori con il sogno acceso".
Domenica subito derby, vi aspetta il Montefano di mister Pierantoni?
“Una ripresa subito in salita contro una squadra che vale molto di più della sua classifica. Auguriamoci di ripartire con il piede giusto”.


















