Folgore Castelraimondo, sei tu la squadra dei record! Parla Spurio
Media-gol di quasi 3 a partita, 0,38 quella delle reti subite. La formazione impegnata nel girone F di Terza categoria allo stato attuale vanta dei numeri che nessuno ha nel calcio marchigiano, nemmeno squadre di alto livello come Samb e Civitanovese

CASTELRAIMONDO. Folgore Castelraimondo, che numeri! La compagine allenata da mister Enrico Spurio (foto), militante in Terza categoria girone F, allo stato attuale vanta dei numeri che nessuno ha nel calcio marchigiano, nemmeno squadre di alto livello come Samb e Civitanovese. Un esempio? La media gol per partita. I biancoblu hanno una media realizzativa pari a quasi 3 gol a partita (per la precisione 2,61). L'attacco ha messo segno ben 34 reti ma su 13 partite. Per intenderci le stesse reti realizzate dalla Maceratese ma spalmate su 17 match. La retroguardia subisce meno di un gol a partita (0,38 la media dei gol subiti) e nessuna squadra marchigiana vanta numeri di tale genere. Abbiamo interpellato proprio mister Spurio, in attesa che si riprenda il girone di ritorno il 18 gennaio, per fare il punto della situazione.
Mister, avete dei numeri impressionanti, i migliori del calcio marchigiano. Siete dei marziani?
"No, affatto. Siamo una squadra normalissima che in alcuni casi ha avuto anche un pò di fortuna che ci ha aiutato ad essere in vetta. All'inizio del campionato pensavamo fosse una cosa estemporanea, poi andando avanti ci abbiamo creduto sempre di più e siamo diventati campioni d'inverno. Un risultato e numeri straordinari se consideriamo che a cavallo della 5° e 6° giornata abbiamo perso due pedine fondamentali per infortunio, ma i ragazzi sono stati bravi lo stesso a sopperire alla loro assenza".
Anche se le vostre rivali, Treiese e Visso, vi seguono a distanza ravvicinata.
"Si sono due squadre molto attrezzate e credo che sarà una lotta serrata sino alla fine. Ma occhio anche al Real Tolentino e al Pievebovigliana. Questi ultimi è vero che sono più staccati, ma hanno un organico di altissimo livello, forse il migliore della categoria e credo che potranno rientrare nei giochi."
Qual'è la ricetta per trovarsi in vetta con numeri di questo tipo?
"Nel nostro caso puntare sui giovani della città. Da circa due anni abbiamo promosso in prima squadra quasi tutti i ragazzi che militavano nella juniores di cui ero allenatore, non a caso la nostra rosa ha un'età media di circa 20 anni. Della vecchia guardia sono rimasti 5-6 calciatori che hanno sposato questo progetto, aiutando così i nostri ragazzi a maturare. Avrebbero potuto scegliere diversamente invece sono rimasti perchè credono nel progetto. Anzi alcuni di loro sono diventati anche allenatori delle squadre giovanili, dandoci così una grossa mano. Comunque abbiamo fatto crescere i nostri ragazzi e molti di loro hanno completato il progetto di crescita, mentre altri lo stanno terminando. Il nostro scopo è valorizzare i giovani del nostro vivaio e lanciarli in prima squadra. Poi per i ragazzi questa è una vetrina importante. Molti sarebbero potuti andare a giocare nelle categorie superiori come fuoriquota, invece hanno preferito rimanere qui dove sono sicuri di esser titolari e giocare tutti i 90'."
Ora che siete in testa, farete di tutto per rimanerci.
"Sicuramente. Il nostro obiettivo è quello di arrivare il più alto possibile. Nelle ultime due stagioni abbiamo sempre sfiorato i playoff, ma credevamo fermamente nei nostri giovani. Quest'anno hanno acquisito la giusta mentalità e credo che potremo fare bene. Inoltre è anche bello che sia tornato l'entusiasmo intorno alla squadra. Vedere nelle partite casalinghe quasi 150 spettatori in un campo di Terza categoria non capita tutti i giorni. Anche questo ci fa molto piacere."
Scritto da Matteo Valeri il 07/01/2015

















