"Vigor Castelfidardo costruita per vincere. Io? Tiferò sempre Real"
Il punto sulla Prima categoria B con Marco Micucci

Nel campionato di Prima Categoria girone B c'è una sola squadra al comando. La Vigor Castelfidardo è stata incoronata campione d'inverno, staccando il Villa Musone di ben 9 punti. Facciamo il punto della situazione con mister Marco Micucci (foto), fino a qualche giornata fa sulla panchina della Real Cameranese.
Mister Micucci, Vigor Castelfidardo campione d’inverno con ampio margine sulle inseguitrici. Crede che continuerà in vetta solitaria?
“Credo proprio di sì. La Vigor è stata costruita per vincere ed è una delle compagini più attrezzate del torneo. E’ una squadra molto quadrata e si è rinforzata in estate. Inoltre mister Marincioni è un esperto conoscitore della categoria. Penso che chiuderanno davanti a tutti.”
Tra le squadre che inseguono chi vede come favorite per accedere ai play-off?
“Diciamo che le squadre che sono dietro dovrebbero tener botta fino alla fine. Se dovessi fare dei nomi direi il Villa Musone, l’Osimana, che sembra aver messo da parte il blasone e si è calata definitivamente in questa realtà giocando anche del buon calcio, la Filottranese, il Miciulli Senigallia e il Monsano.”
Qualche squadra che pensava potesse fare meglio?
“Dopo l’avvio travolgente pensavo che il Miciulli Senigallia tenesse il passo sino alla fine del campionato. Hanno un’ottima squadra con un validissimo allenatore e forse giocano il miglior calcio del torneo. Tuttavia hanno pagato lo scotto dell’esordio in questa categoria nuova per loro. Ma resto dell’idea che rimarranno in corsa per i play-off. Inoltre il Monsano era partito con l’intenzione di disputare un campionato di vertice ma hanno avuto un inizio balbettante. Adesso sembra che abbiano trovato continuità di risultati. Penso che anche loro, continuando così, potranno arrivare nei play-off.”
Capitolo play-out. Come vede la situazione?
“Molto equilibrata. Non c’è nulla di certo e a questo punto della stagione non mi sento di fare dei pronostici. Sono leggermente più attardate la Castelfrettese e la Leonessa Montoro. La prima ha cambiato da poco allenatore, vedremo nel girone di ritorno se questo potrà dare la scossa giusta all’ambiente. Invece la Leonessa era partita molto bene ma sta incontrando alcune difficoltà dovute all’inesperienza in questa categoria. Quello che è certo è che sarà una lotta serratissima.”
Come vede la sua ex squadra la Real Cameranese?
“In questo caso sono molto di parte. Ho passato dieci anni in questa società prima come giocatore, poi come allenatore. Quest’anno le cose non sono andate bene e la dirigenza ha deciso di cambiare. Ma non serbo nessun rancore, anzi. Molti dirigenti sono miei amici e ho accettato questa decisione. Sarò sempre il primo tifoso della Real Cameranese e credo che potranno riuscire a cogliere la salvezza.”
Scritto da Matteo Valeri il 09/01/2015

















