Frazioni osimane avanti tutta: San Biagio e Osimo Stazione olè!
A tu per tu con il presidente Renzo Orlandoni: "Siamo i portabandiera di un territorio e un giorno si potrebbe pensare ad un'unione tra le due società per lavorare in sinergia"

OSIMO. Non chiamatele frazioni. Stiamo parlando del San Biagio e dell'Osimo Stazione. Le due compagini sono rispettivamente prima e seconda nel girone D di Seconda categoria. Un dominio tutto osimano, visto che le due squadre sono anche due frazioni della città di Osimo. Ma visto il campionato di vertice che stanno disputando, dimostrano di non essere inferiori a nessuno, nemmeno alla blasonata Osimana. Lo scontro diretto è andato in scena sabato scorso, risultato 0-0, ed ha lasciato invariato il distacco tra le due compagini. San Biagio 50 e Osimo Stazione 46. Parliamo di questa stagione proprio con il presidente della squadra della locomotiva, Renzo Orlandoni (foto).
Presidente, un campionato di Seconda categoria che parla tutto osimano.
"Si è vero. Siamo soddisfatti di questo campionato esaltante. Il nostro obiettivo era quello di ottenere una salvezza tranquilla senza troppi patemi d'animo. Invece ci ritroviamo a lottare con il San Biagio per la vetta. Non eravamo neanche più abituati a questo tipo di campionati di vertice, invece ci stiamo comportando bene e c'è grande entusiasmo. Ora siamo lì e ci proveremo fino alla fine anche se non sarà facile. Abbiamo avuto anche qualche inconveniente come l'infortunio a Sampaolesi e l'addio a stagione in corso di mister Giordano Bernabei, a causa di alcuni problemi di salute. A tal proposito gli faccio i miei più sinceri auguri di pronta guarigione. Così ci siamo affidati a Paolo Menghini. Una bella occasione per lui, visto che in estate era diventato l'allenatore della Juniores del Castelfidardo ma poi, a causa di un incidente, aveva dovuto lasciare anzitempo l'incarico. Si è rivelato un allenatore molto preparato e la squadra ha continuato a giocare bene".
Siete tutto tranne che frazioni calcisticamente parlando.
"È bello che entrambe siano in vetta. Siamo i portabandiera di un territorio. Anche se, a mio avviso, in alcuni casi l'idea di unire le società limitrofe può essere una valida alternativa. Lo spirito deve essere quello di unire la gente e non dividere una comunità. Tra noi e il San Biagio c'è una grande rivalità, questo è vero. Però un giorno magari si potrebbe pensare ad un'unione tra le due società per lavorare in sinergia."
Siete così in alto ma dica la verità. In fondo culla il sogno di un'eventuale derby in Prima categoria con l'Osimana il prossimo anno.
"Non sono tipo che guarda troppo in avanti. Per adesso concentriamoci al presente. Il San Biagio è stato costruito per vincere, a differenza nostra. Quindi credo che sarà difficile per noi riuscire a raggiungerli. Poi si sa, nel calcio può succedere di tutto. È anche vero che mantenendo questa posizione disputeremmo i playoff da una posizione privilegiata. Quindi noi faremo la nostra parte da qui fino alla fine della stagione. Certo, non nascondo che non mi dispiacerebbe affatto giocare un bel derby contro l'Osimana."
Scritto da Matteo Valeri il 27/02/2015















