Fondati fa 103: "Vai Aurora Treia: battere l'Atletico per i playoff"
"Grande squadra quella ascolana, noi ce la giochiamo. Importante il nostro pubblico"

TREIA. Aurora Treia - Atletico Piceno è una delle partitissime che l’ultima giornata di Promozione B propone per la gioia degli sportivi. Sabato al comunale di Treia in palio tre punti importantissimi per definire una classifica che ancora stenta ad emettere verdetti. Mister Giuliano Fondati sabato festeggerà la panchina numero 103 alla guida dei biancorossi del presidente Agostino Tartari: con lui facciamo il punto in vista della sfida con gli ascolani.
La vittoria ottenuta a Porto Sant’Elpidio merito di un eccellente collettivo esaltato da uno straordinario Chornopyschuk.
“Abbiamo vinta una partita di straordinaria valenza tecnica contro un’ottima squadra grazie anche ad una doppietta del nostro baby attaccante. In proposito bravo anche Cingolani, punto di riferimento del gioco biancoceleste”.
Che squadra pensi di affrontare sabato prossimo?
“Una grande squadra che ha sollevato dall’incarico mister Nosdeo per affidarsi a Peppino Amadio e questo fatto la dice lunga sugli obiettivi della squadra picena che restano altissimi. A noi serve la vittoria per essere certi di non essere agganciati dalla Lorese. Terminando alla pari in classifica, gli scontri diretti premierebbero i ragazzi di Ruffini”.
Che squadra si aspetta di dover affrontare?
“Una squadra fortissima che le proverà tutte per vincere anche se la vittoria del campionato non dovrebbe sfuggire, salvo clamorosi risvolti, all’Helvia Recina. Per noi affrontare l’Atletico Piceno non sarà facile perché ci mancheranno pedine importanti appiedate dal giudice sportivo. L’Atletico Piceno? Fortissimo. Hanno nelle proprie fila giocatori come La Vista e Biondi che sono di altra categoria a supporto di una rosa di spessore. Li rispettiamo molto ma ce la giocheremo. Daremo tutto pur di regalare questa grande soddisfazione alla nostra tifoseria”.
Importante la componente pubblico in partite come questa.
“Ci affidiamo ai nostri tifosi anche se in un momento di crisi economica come questa vedo spesso che le tribune si riempiono nel secondo tempo. Un segnale da captare. E’ il caso di mettere un paletto ai biglietti d'ingresso: è triste vedere la gente entrare nel secondo tempo perché non si paga. Ne vorrei riparlare”.


















