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Edizione provinciale di Ancona


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Marinelli, buona la prima: San Biagio promosso con una difesa bunker!

I galletti tornano in Prima categoria solo dopo un anno di Purgatorio e al termine di una sfida avvincente con i cugini dell'Osimo Stazione

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OSIMO. Il San Biagio torna in Prima Categoria. Un anno di Purgatorio per il galletti, coronato con la conquista del campionato di Seconda Categoria D davanti addirittura ai “cugini” dell’Osimo Stazione, staccati solamente di un punto. I biancorossi, guidati da mister Michele Marinelli, hanno condotto quasi sempre in testa il campionato, vantando anche la miglior difesa ed il miglior attacco. Proprio con il trainer dei galletti parliamo di questo successo.

Mister, una vittoria del campionato sofferta e sul filo di lana, nonostante siete stati in testa per lunghi tratti. L’Osimo Stazione vi ha dato del filo da torcere.

“Vincere un campionato in questa maniera da sicuramente maggiore gioia. L’Osimo Stazione ha disputato una grande stagione, e questo gliene va dato atto. Sono stati degli ottimi antagonisti, ma bravi noi a non perdere mai la testa e a disputare un’annata strepitosa. E’ vero che siamo stati per lunghi tratti in vetta, ma non abbiamo mai avuto un grandissimo margine dalle nostre rivali. Forse il fatto di essere davanti a tutti per molto tempo ha dato l’impressione che era quasi un obbligo vincere il campionato. Tuttavia abbiamo avuto un andamento costante. Basti pensare che abbiamo collezionato 34 punti all’andata e 32 al ritorno.”

Qual’è stata la vostra forza per riuscire a vincere il campionato?

“Partiamo da presupposto. Questo era un gruppo nuovo ed io ero alla mia prima esperienza in questa squadra. Devo dire che ho trovato un ottimo ambiente e grande organizzazione. La società aveva voglia di riscattarsi dopo la passata stagione, mentre i ragazzi sono stati sempre compatti anche nei momenti difficili. Inoltre ho trovato un gruppo votato al sacrificio e con grandissima voglia di lavorare bene. Insomma il bel clima in società e nella squadra è stato sicuramente un aspetto positivo. Inoltre un altro elemento importante è stato avere la miglior difesa del torneo, con appena 16 gol al passivo. Dal mio punto di vista i campionati si vincono se subisci poche reti. Ma questo sta a significare che non hai solamente la retroguardia forte, ma tutto il collettivo. Infatti per difendere bisogna difendere con quasi tutti gli effettivi e ci vuole un gran lavoro di squadra e spirito di sacrificio che tutti i ragazzi hanno messo in campo. Sono stato fortunato ad allenare un gruppo come questo a cui vanno tutti i miei complimenti.”

C’è stato un momento in cui ha creduto che questa squadra poteva vincere il campionato?

“Quando l’Osimo Stazione ci ha superato in classifica, alla quint’ultima giornata vista la nostra sconfitta contro il Borghetto, è stato un duro colpo. Il giorno dopo ho parlato con i ragazzi e ho detto loro che dovevamo inanellare quattro vittorie consecutive. Avevo la convinzione che solo così avremmo potuto vincere il torneo. Da lì è venuta la vittoria sofferta contro il Cupramontana, il turno successivo. In quel frangente ho capito che ce l’avremmo fatta e quella vittoria ci ha dato un’ ulteriore consapevolezza.”

Era già riuscito a portare in Prima Categoria il Collemarino e negli ultimi anni ha disputato sempre campionati di vertice. Una bella soddisfazione vincere un altro campionato. 

“Sono molto contento, anche perché non è mai facile al primo colpo vincere un campionato. E’ vero che avevamo una rosa attrezzata per fare bene ma niente è scontato nel calcio. Grandissimo merito comunque ai ragazzi che sono stati subito disponibili al lavoro e al sacrificio. Buona parte del merito di questo risultato è solo loro.”

Insomma, una domanda che i tifosi biancorossi si pongono. Continuerà con il San Biagio?

“Intanto mi godo la vittoria. Ancora non abbiamo parlato con la società della questione ma quello che posso dire è che mi sono trovato molto bene al San Biagio.”

 

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  Scritto da Matteo Valeri il 23/04/2015
 

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