"Subito al lavoro per riportare la Vigor Senigallia in Eccellenza"
Il presidente Valentino Mandolini traccia un bilancio di una stagione culminata con la retrocessione in Promozione

SENIGALLIA. Epilogo amaro per la Vigor Senigallia. I rossoblu sono usciti sconfitti nello spareggio salvezza contro il Trodica e il risultato ha condannato i vigorini ad una dolorosa retrocessione in Promozione dopo 5 anni d’Eccellenza. Purtroppo la Vigor ha pagato un finale di stagione non troppo esaltante che ha condannato i rossoblu ai play-out. Con il presidente Valentino Mandolini (foto) tracciamo un bilancio di questa stagione amara, con un occhio rivolto alla Vigor che verrà.
Presidente, un finale amaro con la retrocessione in Promozione per la Vigor. C’è grande amarezza.
“Sicuramente. La Promozione può sembrare un campionato non idoneo visto il blasone della Vigor Senigallia, ed è così, tuttavia questo ha detto il campo. Analizzando la stagione appena conclusa siamo partiti con l’intenzione di ripetere i campionati passati, ovvero una salvezza tranquilla, con un budget limitato e cercando di valorizzare i nostri ragazzi. Purtroppo non è andata come speravamo. Siamo stati poco incisivi sotto porta e il problema del reparto offensivo alla lunga ci ha penalizzato. A livello di prestazioni abbiamo sempre tenuto testa a tutte le avversarie e siamo riusciti anche a disputare un buon girone d’andata. Invece nel girone di ritorno non siamo riusciti a ripeterci e, negli ultimi due mesi, gli infortuni di alcuni uomini d’esperienza si sono fatti sentire senza nulla togliere ai nostri ragazzi che hanno dato sempre il massimo.”
Ha qualche rammarico per la stagione appena conclusa o ritiene che si sia fatto il possibile?
“Abbiamo fatto quello che si poteva fare. L’unico rammarico è quello di non esser riuscito a irrobustire la società. Avevamo bisogno di ampliare la base societaria e nonostante i miei appelli molti si sono rivelati sordi. In questi 10 anni di presidenza abbiamo sfiorato una volta la D e due volte siamo retrocessi in Promozione e in questi 10 anni non ho mai trovato nessuno disposto a sostituirmi, nonostante non avessi alcun problema a lasciare.”
Non crede che una maggiore collaborazione tra le diverse realtà calcistiche del panorama senigalliese avrebbe portato un maggior beneficio alla Vigor Senigallia?
“Da parte mia penso che la collaborazione tra società diverse sia un’arma vincente, soprattutto per ottenere un vantaggio reciproco. Invece spesso e volentieri tanti preferiscono coltivare il loro “orticello” senza guardarsi attorno. E’ una mentalità generalizzata a mio avviso sbagliata. Per come intendo il calcio io, questo sport deve anche avere un valore formativo e di crescita per i ragazzi. Invece vedo spesso tante società che portano avanti solo la prima squadra senza avere un settore giovanile. Non dico di ridurre le squadre, però da una maggiore cooperazione ne trarremmo vantaggio tutti. Invece fare una cosa di questo tipo è molto difficile. Il risultato è che le poche risorse economiche a disposizione che ci sono, visto che siamo in un periodo di crisi, finiscono disperse in più esperienze differenti.”
Il futuro della Vigor in Promozione come sarà? Esclude già a priori una possibilità di ripescaggio in Eccellenza?
“Per quanto riguarda il ripescaggio penso sia difficile. Ad oggi credo che la Vigor disputerà il prossimo campionato in Promozione. Per quanto riguarda il futuro, l’auspicio è quello di ripetere la stagione 2010-2011 con un pronto ritorno in Eccellenza dopo un solo anno di Promozione. Abbiamo già una buona base con i nostri validi ragazzi che hanno disputato l’Eccellenza, più altri giovani che potremmo far rientrare alla base dopo alcune esperienze in Promozione. Le possibilità per fare una squadra competitiva ci sono tutte. Inoltre stiamo lavorando per cercare di irrobustire la società, che è una priorità.”
Scritto da Matteo Valeri il 05/05/2015















