Il Castelfidardo perde pezzi: Sarnari lascia, Baleani si dimette
Il vicepresidente si dimette dopo un impegno che dura dal 1992: "La retrocessione si poteva evitare, abbiamo commesso un po' tutti degli errori"

CASTELFIDARDO. Retrocessione per il Castelfidardo. E’ stato questo il verdetto del campo di Scoppito. Al termine dei 120’ di gioco il pareggio non ha fatto altro che condannare i biancoverdi ad un mesto ritorno in Eccellenza ed a salutare la serie D dopo nemmeno una stagione. Ovviamente c’è grande rammarico in casa biancoverde e la società ha finalmente interrotto un silenzio stampa durata quasi tre settimane. Adesso il Castello dovrà ripartire per una nuova stagione. In che categoria con certezza ancora non si sa. Sulla carta in Eccellenza ma le ultime vicende del calcio scommesse potrebbero aprire nuovi scenari. Sicuramente sarà un Castello orfano del presidente Costantino Sarnari ("Ho troppi impegni extracalcistici ma darò una mano a chi subentrerà") e Franco Baleani (foto), storico vice presidente, che lascia la società dopo ben 23 anni. Parliamo con lui di questa retrocessione e del suo addio.
Vice presidente Baleani purtroppo la stagione si chiude con una retrocessione.
“C’è grande amarezza per come si sia concluso questo campionato. Non ci meritavamo questo verdetto. Purtroppo è andata così. Anche nella sfida contro l’Amiternina non abbiamo demeritato. Anzi. Abbiamo espresso del buon gioco, non riuscendo a capitalizzare al meglio alcune occasioni importanti, tra cui quella di Cavaliere sul finire dei supplementari. L’essere in nove contro dieci alla fine ci ha penalizzato, purtroppo siamo stati ingenui in quei frangenti”.
Dopo un’avventura iniziata nel 1992 ha deciso di lasciare. Come mai?
"Ratificherò la mia decisione al prossimo consiglio direttivo, ma avevo questa idea già da un po’ di tempo. Dopo ben 50 anni nel calcio, prima come dirigente nella Vis poi nel Castelfidardo, è ora di farsi da parte e lasciare spazio a forze nuove. I nuovi dirigenti che sono entrati negli ultimi anni potranno fare bene e credo che il mio compito in questa società ormai si sia esaurito. Personalmente non ho rimpianti ed è stata una bella esperienza. In questo ultimo decennio sotto la gestione di Sarnari abbiamo fatto qualcosa di importante anche per la città, checchè ne dica qualcuno, e ci siamo divertiti. Il gruppo di Mobili ed il mister in questi tre anni hanno fatto qualcosa di incredibile e rimarranno per sempre nella storia di questa società. La dirigenza ha comunque intenzione di presentare la domanda di ripescaggio, poi si vedrà cosa accadrà. Comunque verrò sempre allo stadio a seguire questa squadra di cui sono prima di tutto grandissimo tifoso”.
Questa retrocessione forse si poteva evitare?
“Probabilmente sì. Abbiamo commesso un po’ tutti degli errori. Nel mercato di riparazione se avessimo innestato qualche calciatore con caratteristiche diverse forse avremmo potuto fare meglio. In qualche frangente anche mister Mobili potrebbe aver commesso degli errori. E forse anche l’esonero dello stesso allenatore andava ponderato meglio. Ma siamo uomini e tutti possiamo sbagliare. Purtroppo non si riesce a far bene in tutte le stagioni, ma ora bisogna guardare avanti”.
Scritto da Matteo Valeri il 26/05/2015
















