Dal Rione Pace a Coverciano: 18 ragazzi all'Università del Calcio
Vai alla galleriaSognare è lecito? Sicuramente sì. I ragazzini del settore giovanile del Rione Pace non dimenticheranno mai il giorno trascorso al centro tecnico federale di Coverciano, la culla del calcio nazonale. Accompagnati dal presidente del club Sandro Montenovo e dall’istruttore Dino Marconi ed il responsabile del settore giovanile Giovanni Micucci la giornata è iniziata di buon mattino perché i sogni vanno cullati. Una ventina di ragazzi hanno potuto vivere una giornata sicuramente diversa in un centro dove il calcio è pane quotidiano. Arrivati di buon mattino al centro i ragazzini hanno potuto dare sfogo al loro entusiasmo. Il primo impatto con il campo di gioco. Guidati da Dino Marconi uno degli istruttori carismatici del calcio giovanile marchigiano, supportato da un tecnico del centro sono stati preparati giochi di base per far divertire i ragazzi ed al termine della seduta la partita. Il gruppo suddiviso in due squadre ha giocato una quarantina di minuti dando sfogo a tutto il loro entusiasmo. Qualcuno dei protagonisti, tra un gol e l’altro ha detto: chissà se torneremo mai più a giocare su questo campo. Della giornata trascorsa al centro da ricordare la visita al Museo del Calcio con una guida importante, quella del mitico Fino Fini il quale ha illustrato ai ragazzi la storia del museo senza dimenticare i grandi del calcio azzurro.
Mister Marconi, ragazzi entusiasti per un'esperienza incredibile?
“Una giornata incredibile per un gruppo di ragazzini di appena nove anni che sono rimasti letteralmente folgorati da un’esperienza che non dimenticheranno tanto facilmente”.
La visita al centro che cosa ha rappresentato per baby che amano il calcio?
“Un occasione per toccare con mano quello che per il calcio rappresenta l’Università".
E’ stata apprezzata più la visita al Museo o la possibilità di giocare?
“Sicuramente al primo posto il gioco e soprattutto giocare su un campo che ha visto e vede passare grandi campioni, per i baby uno stimolo non indifferente anche se la visita al Museo guidata da Fino Fino è stata apprezzatissima".
Tornerete con altri gruppi a Coverciano?
“Noi lo speriamo perchè per i ragazzi è stata un'esperienza davvero indimenticabile. All’Università del calcio hanno bussato, per l’occasione, diciotto ragazzi e chissà che tra loro non ci sia un futuro campione. Per ora meritano di essere ricordati: Alessio Carpano, Mattia Montesi, Francesco Prenna, Simone Acquaviva, Daniele Micucci, Antonio Pietraforte, Luca Battistelli, Riccardo Ricotta, Riccardo Marconi, Matteo Cardinali, Endi Jinaj, Simone Coppari, Gionata Federici, Nicola Giannini, Daniele Cardinali, Marco Acquaviva, Danilo D’Amico, Gabriel Giulianelli".
Foto da sinistra: Dino Marconi, Fino Fini direttore Museo del Calcio, Sandro Montenovo, Giovanni Micucci






