JUNIORES. Vigor Senigallia, Brunetti: "I miei ragazzi protagonisti!"
La squadra vigorina ha esordito nel girone A rifilando una cinquina alla Biagio Nazzaro
Il campionato regionale Juniores si è lasciato alle spalle la prima giornata con alcuni segnali importanti. Nel girone A ecco in gran spolvero la Vigor Senigallia che ha rifilato cinque reti alla Biagio Nazzaro: doppietta di Piangerelli e gol di Canonici, Roberto e Patrignani. Un risultato importante che ha ribadito la bontà di una scuola, quella vigorina, che in campo giovanile difficilmente sbaglia. Da sottolineare anche la vittoria rotonda del Fermignano, ne hanno fatto le spese i campioni uscenti dell’Atletico Gallo Colbordolo. Nel girone B successo esterno del Montefano a Camerano, rotonda vittoria del Fabriano Cerreto nel confronto casalingo con il Loreto. Nel girone C Corridonia sbanca Trodica mentre l’impresa spetta all’Aurora Treia che ha battuto il Tolentino.
Con il tecnico della Vigor Senigallia Giacomo Brunetti (foto) la lettura di una prima giornata sicuramente importante. Brunetti è arrivato alla Vigor Senigallia dopo alcune esperienze nei campionati dilettantistici di Promozione, due stagioni sulla panca dell’Ostra Vetere e in quella di Prima categoria con l’Ostra.
Mister Brunetti, soddisfatto della vittoria ottenuta dai suoi ragazzi sul terreno della Biagio Nazzaro?
“Tutte le vittorie ti regalano soddisfazioni anche se quella ottenuta al comunale di Chiaravalle mi ha fatto piacere perché la squadra ha dimostrato carattere, grinta e determinazione, qualità necessarie per puntare in alto”.
Questa Vigor sarà protagonista?
“Una rondine non fa primavera ma quello che ho visto a Chiaravalle mi fa ben sperare anche se la corsa verso il vertice sarà durissima e lunghissima”.
Dispone di una squadra che guarda al futuro.
“La rosa è formata da '98 e qualche '97, ragazzi giovanissimi che si debbono formare per essere utili anche alla prima squadra”.
I ragazzi che formano la rosa sono al servizio anche della prima squadra?
“Certamente. Noi ci alleniamo anche con loro perché l’intento della società è quello di farli crescere per utilizzarli poi in prima squadra prima possibile”.
Con questo criterio, bellissimo tra le altre cose, lei ogni fine settimana deve fare i conti con le esigenze della prima squadra?
“E’ proprio così ma è anche bello perché i ragazzi si sentono importanti e al tempo stesso vedono la squadra juniores come un trampolino di lancio e danno l’anima per far bene”.
Questi travasi non incideranno sul rendimento della sua squadra?
“Assolutamente no, anzi, i ragazzi si sentono quanto mai galvanizzati da queste chiamate”.
La Vigor da anni sempre protagonista nel campionato regionale juniores, saprà ripetersi?
“Andiamo cauti nel fare previsioni quando siamo appena agli inizi, si potrebbero commettere errori di valutazione. Sono convinto che questo gruppo di ragazzi è destinato a far bene”.
In chiave nazionale che si sente di dire?
“Da diverse stagioni le marchigiane non hanno avuto fortuna, speriamo che sia la stagione giusta per sognare il tricolore. Le Marche lo meriterebbero”.

















