Mazzata sulla Recanatese: "Tubaldi" squalificato per 4 turni!

Quattro giornate di squalifica allo stadio "Tubaldi", l’obbligo di giocare le partite a porte chiuse e in campo neutro e 2.500 euro di multa. Costano carissime alla Recanatese le intemperanze dei tifosi giallorossi a Scoppito, nella sfida contro l’Amiternina di domenica scorsa. La squadra di Magrini dovrà giocare lontano dal proprio stadio fino quasi a fine anno. Porte chiuse e campo neutro contro Folgore Veregra (1 novembre), Jesina (8 novembre), San Nicolò (22 novembre) e Chieti (6 dicembre). La Recanatese tornerà a giocare davanti ai propri tifosi il 20 dicembre contro l’Avezzano.
Queste le motivazioni del giudice sportivo di serie D:
“Per avere propri sostenitori in campo avverso:
- rivolto per la intera durata della gara espressioni gravemente minacciose ed ingiuriose all'indirizzo di un A.A.;
- lanciato continuamente oggetti all'indirizzo dello stesso A.A. attingendolo ad una spalla con parte di un seggiolino divelto dalla tribuna;
- fatto oggetto l’Ufficiale di gara del lancio di numerosi sputi che lo attingevano sulla schiena;
- introdotto ed acceso un fumogeno all'interno del settore ad essi riservato;
- divelto 2 seggiolini dello stesso settore loro riservato.
Sanzione così determinata in considerazione della oggettiva idoneità della condotta ad arrecare gravi danni alla integrità fisica dell’Ufficiale di gara colpito, nonché dell'idoneità del materiale pirotecnico impiegato a cagionare danni alla integrità fisica dei presenti. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati”.
Scritto da La Redazione il 28/10/2015

















