Il magic moment del Porto Potenza

PORTO POTENZA. A volte, nello sport e soprattutto nel calcio, il timore maggiore è quello di non riuscire a mangiare il panettone natalizio. Ebbene quest’anno il problema non ha toccato minimamente il Porto Potenza, autore di un girone di andata strepitoso e per certi versi inaspettato. Dalla società ai tecnici fino ad arrivare ai giocatori, tutti si sono meritati non solo il classico panettone ma un ritrovato senso di fiducia e di calore da parte del pubblico rossonero. Dopo due retrocessioni consecutive ed il ripescaggio estivo la società presieduta da Giuseppe Carbone, coadiuvato dal ds Sergio Mengaroni e da Andrea Zamponi e Andrea Costantini, si è messa al lavoro con scrupolo ed umiltà per gettare le basi per una stagione di riscatto azzeccando tutte le mosse: dalla riconferma di mister Cesaretti alla riconferma di alcuni giocatori-chiave dello scorso anno fino alla scelta dei nuovi che si sono rivelati fondamentali alla causa. Al termine del girone di andata il bilancio è più che positivo: leader della classifica con 33 punti conquistati ed un lusinghiero +7 dalle immediate inseguitrici, frutto di 10 vittorie, tre pareggi ed appena due sconfitte, miglior attacco del girone con 29 reti, titolo di capocannoniere al rossonero Dottori. Per festeggiare il Natale tutto lo staff societario e tecnico con le rispettive famiglie si è ritrovato presso il ristorante “La terrazza” di Porto Potenza dello storico ex presidente Dino Bufalari e nell’occasione si è svolto il tradizionale scambio di doni, in un clima di grande euforia e partecipazione. Da una parte i giocatori, per il tramite del centrocampista Luca Morra travestito nell’occasione da Babbo Natale, hanno omaggiato i dirigenti che hanno contraccambiato con un presente alle signore e con una foto agli stessi giocatori. Passate le feste però per il Porto Potenza comincerà il percorso più difficile; a partire dal 6 gennaio tutte le avversarie si presenteranno più agguerrite che mai e la squadra di Cesaretti avrà l’arduo compito di continuare a sognare e far sognare.
Scritto da La Redazione il 28/12/2015

















