Il Gabicce Gradara pronto alla riscossa, parola di Ridolfi
"La sconfitta con il Sassoferrato solo un passo falso, vogliamo continuare a sognare"

GABICCE/GRADARA. Sarà la Cagliese la prossima avversaria del Gabicce Gradara domenica 31 gennaio alle ore 15.00, la capolista farà visita ai giallorossi attualmente ormeggiati a 13 punti in classifica. Match da non prendere sottogamba per Fabbri & Company, soprattutto vista l'emergenza in difesa: squalificati i pilastri Alberto Sabattini e Lorenzo Costa, mister Cangini dovrà fare a meno di Mattia Arduini, fermo per uno stiramento, mentre in forse Matteo Ciavaglia. Nella zona mediana out per somma di ammonizioni Roberto Ridolfi, mentre buone notizie giungono dal reparto offensivo con il ritorno di Alessandro Rossi e di bomber Muratori.
Il clima è comunque sereno, nonostante la sconfitta in casa contro il Sassoferrato Genga domenica scorsa, come sottolinea il gladiatore nonchè bandiera dell'arsenale rossoblu Roberto Ridolfi: "I tre punti persi in casa bruciano, inutile negarlo, ma queste battute d'arresto devono servire da monito per capire i nostri errori ed evitarli nel prosieguo del campionato. Ci avviciniamo infatti allla fase clou del torneo, sabato prossimo ci attende il Cantiano e poi ci sarà il crocevia con il Pisaurum, la speranza è di poter recuperare tutte le pedine per potercela giocare al top. Dopo un anno di stop a causa dell'infortunio, quest'anno ho ripreso a giocare con tranquillità, merito dei miei compagni che sono per me come fratelli, compresi i nuovi arrivati, con i quali abbiamo subito instaurato un buonissimo rapporto. Collaborazione e sinergia all'interno del gruppo, riflesso di un'ottima società, a cui sono oramai legato da otto anni, ambiente ideale, grande seguito di pubblico in casa e fuori dalle mure domestiche, tutte componenti fondamentali per poter lavorare bene come abbiamo fatto in questi anni. Certo, è mancato il passaggio di categoria per un nulla, spesso e volentieri veniamo fuori meglio nel rush finale, anche se quest'anno abbiamo ben interpretato le sfide sin da subito e la volontà è quella di restare là in alto. Crediamo nei nostri mezzi ed affrontiamo gli avversari di turno, che essi siano di alta o bassa classifica, con il massimo rispetto, ora sta a noi non commettere passi falsi, vogliamo continuare a sognare".
Scritto da La Redazione il 29/01/2016
















