Gabicce Gradara atteso a Montelabbate: l'opinione di Andrea Grieco
Dopo la vittoria nel big-match con il Mondolfo, la capolista attesa da una trasferta non semplice

Modalità on line per il Gabicce Gradara, che dopo l'esame di maturità superato a pieni voti contro il Mondolfo, domani ore 15.00 sarà ospite della Pol. Montelabbate. All'andata decisivo lo zampino del fantasista Daniele Amadei e la doppietta del giustiziere Alessandro Rossi, ora, a meno cinque dal rush finale, concretezza e abnegazione per arrivare là, dove osano le aquile, in Promozione. 34 i punti dei gialloblurossi, 10 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte. Per il Gabicce Gradara 17 sorrisi, 5 segni X e 3 inciampi, terzo migliore attacco, seconda difesa meno perforata del girone e migliore differenza reti, presupporti importanti per proseguire con il giusto leit motiv.
Grande assente, lì a centrocampo, il grintoso Andrea Grieco (foto), uno che la gamba non la tira mai indietro, peccato per le tre giornate di fermo imposte. "C'è un pò di amaro in bocca per queste tre giornate di sospensione fin troppo pesanti, ma tornerò per le ultime due gare, la cosa importante è continuare a far punti per chiudere al più presto e raggiungere la meta. Sono due anni che il Gabicce Gradara insegue questo sogno, in questi tre anni qua sono stato benissimo e a coronamento mi piacerebbe arrivare in Promozione. Ambiente sano, ottimi compagni, un mister capace di dare equilibrio e serenità, poi tutto lo staff e la cornice di pubblico, non manca davvero nulla, finirei volentieri qui la carriera. Abbiamo affrontato grandi sfide, fra queste una squadra come il Cantiano, che ad oggi reputo davvero ben costruita, ora però pensiamo al Montelabbate e restiamo concentrati. Credo che l'aspetto più bello di questa stagione sia il fatto che non abbiamo mai avuto veri momenti down, anche dalle sconfitte abbiamo saputo rialzarci con grande coesione. Merito del lavoro svolto in maniera professionale unito alla buona dose di perseveranza e supporto mentale che il mentalist coach Patrizio Zepponi ci ha dato. Una grande famiglia, dove abbiamo la fortuna di avere due grandi personalità come Alessandro Rossi e bomber William Muratori, giocatori di altre categorie, nella zona mediana un apporto fondamentale quello di Emanuele Tebaldi mentre in difesa non si può non citare l'inarrestabile Lorenzo Costa. La bellezza poi di una tribuna sempre gremita dove vediamo ragazzi che partecipano con striscioni e cori, il nostro capo ultras Massimo Gaudenzi sempre pronto, un mix bellissimo che ci dà ancora più forza, continuiamo così, manca poco al nostro obbiettivo".
(Veronica Lisotti)
Scritto da La Redazione il 11/03/2016
















