Vis Pesaro, sono 38! Ma Amaolo avverte: "Occhio all'Agnonese"
Quattro vittorie nelle ultime cinque giornate. Amaolo prudente: "Bene così ma guai ad abbassare la guardia. In Molise sarà durissima"

PESARO. Con il Castelfidardo è arrivato il quarto successo nelle ultime cinque giornate e un 38 sulla casella dei punti conquistati che testimoniano il momento positivo della Vis Pesaro. Merito di un gruppo che ha saputo ritrovarsi dopo un avvio di stagione complicato, con tanto di cambio al vertice societario, ma anche della mano esperta di Daniele Amaolo (foto pu24.it). Subentrato a mister Pazzaglia verso la fine del 2015 si è rimboccato le maniche, avendo a che fare con un gruppo che aveva bisogno anche di ritrovare fiducia.
Mister, come sei riuscito in questa importante risalita?
“Sono arrivato al momento giusto: la squadra aveva messo in organico qualche giocatore in più e poi qualcosina è stato cambiato. Precedentemente c’era stato un via vai di giocatori che non aveva permesso a Pazzaglia di lavorare nel modo migliore. Il gruppo con la sosta ha potuto lavorare bene e abbiamo cambiato un po' a livello tattico. I risultati sono arrivati ma dobbiamo lavorare".
Solidità di squadra ritrovata e testimoniata da una difesa che subisce molto poco: 3 gol nelle ultime 5 uscite.
“Parlerei di equilibrio di squadra a partire dagli attaccanti che iniziano il lavoro difensivo di squadra. Una squadra che lavora di gruppo, sia nella fase difensiva ma anche in quella di possesso palla. Da dietro bisogna costruire per sincronismi ideali, giocando palla a terra in fase di costruzione. Si ragiona sempre di squadra”.
Risultati che stanno esaltando il pubblico vissino, tornato calorosissimo.
“Questo è un aspetto estremamente positivo soprattutto per una piazza che di recente aveva vissuto troppe delusioni e alla luce di una storia centenaria che può vantare. Stiamo ridando entusiasmo alla piazza ma dobbiamo continuare con questa attenzione e intensità”.
Iniezione di fiducia per la squadra ma anche per la società.
“I risultati sono importanti sia per noi che anche per la società che è subentrata in corsa e ha un programma da portare avanti. Per farlo però non dobbiamo distogliere l’attenzione dalla nostra classifica e continuare con la medesima attenzione e con la stessa intensità senza dare mai nulla per scontato. Agnone? Sarà un’altra battaglia, un altro capitolo importante verso la salvezza. Conosco la piazza e conosco il lavoro di Di Meo che sta ottenendo risultati straordinari: andiamo giù con grande rispetto”.
Scritto da La Redazione il 07/04/2016
















