Finali Regionali Juniores: l'Atletico Gallo Colbordolo di Della Betta
I vincitori dello scorso anno proveranno a ripetere l'impresa

Per la seconda stagione consecutiva l’Atletico Gallo Colbordolo approda alle finali che assegneranno il titolo regionale della categoria Juniores, unico pass per accedere alle finali scudetto. L’Atletico si ripresenta nelle vesti di campione uscente, avendo vinto il titolo regionale della categoria superando Chiesanuova e Monticelli. Lo scorso anno i ragazzi di mister Della Betta nella prima gara della poule finale, giocata allo stadio Ultimi di Chiesanuova, furono sconfitti (2-1) al termine di una partita quanto mai interessante. Una sconfitta che venne subito riscattata con il 7-0 rifilato al Monticelli. Decisiva la partita che oppose il Monticelli al Chiesanuova, vinta dai piceni 2-1. Tre squadre appaiate a quota 3 punti in classifica, decisiva la differenza reti in favore dell’Atletico Gallo. Nella corsa scudetto i ragazzi di mister Della Betta furono eliminati dopo il doppio confronto, degli ottavi di finale, dai romani della Perconti che poi si sono laureati campioni d’Italia. Nel doppio confronto l’Atletico venne sconfitto in casa (2-1) nella gara d’andata, mentre al ritorno i capitolini vinsero di stretta misura (1-0). Squadra rinnovata, imbottita di ’98 che dopo un avvio stentato sono cresciuti e nella seconda parte della stagione i ragazzi di mister Della Betta, tecnico sicuramente bravo quanto conoscitore della categoria, sono letteralmente esplosi. Basta dare uno sguardo alla classifica per rendersene conto. I distacchi abissali sono la conferma dello strapotere dell’Atletico Gallo.
Mister Della Betta, un campionato, secondo consecutivo, vinto alla grande dopo i dubbi della vigilia.
“In avvio di stagione non nascondo che nutrivo delle perplessità che sono state cancellate strada facendo, perché il gruppo dei ’98 è cresciuto in fretta, regalandoci prestazioni di indubbio interesse che ci hanno permesso di recuperare e vincere alla grande”.
Con una rosa come la sua, non c’erano dubbi che per il recupero, probabilmente c’era solo bisogno di attendere.
“Vorrei dire prima di tutto che i ’97 di cui disponevo, spesso sono stati impegnati in prima squadra, pertanto senza possibilità di poterli utilizzare, ma di questa considerazione da parte del tecnico della prima squadra sono contento, anche se egoisticamente uno li vorrebbe sempre tutti a disposizione”.
Quali sono stati i ragazzi che hanno giocato con la squadra maggiore?
“Il portiere Cappuccini, i centrocampisti Paoli e Sensoli, gli attaccanti Cocchi, Feduzi e Nesi”.
Mister sappiamo che alcune cose in questo campionato non lo trovano d’accordo.
“Verissimo. Tre le cose sulle quali vorrei che si ragionasse. La prima il calendario, non si può giocare con un calendario spezzatino, come è stato fatto nel corso di questa stagione. La regolarità del campionato dipende anche dalla regolarità del calendario. Qui si comincia a giocare con gli anticipi il giovedi, per concludere con i posticipi il mercoledì successivo, quando va bene”.
Anticipi e postici legati all’utilizzo dei ragazzi con le prime squadre.
“Vero, ma bisogna trovare una soluzione, così non va. Va a discapito del campionato e non mi sembra poco. Sono capitate situazioni addirittura rocambolese, sopratto con il orari, come ad esempio le 19,00 della domenica in pieno inverno, per permettere il rientro ad alcuni ragazi che hanno fatto panchina in prima squadra. Incredibile”.
Lei vorrebbe dire anche qualche cosa sulla formula delle finali?
“Si debbono introdurre i play-off, l’unico modo per premiare veramente la squadra migliore. Non c’è più motivo di evitarli, ne perde l’essenza delle finali per l’assgnezione del titolo regionale della categoria”.
Torniamo alle finali che sono sotto gli occhi di tutti, chi le vincerà?
“Per adesso ha vinto la disorganizzazione, con il calendario ufficializzato da mesi e letteralmente stravolto nella riunione di lunedi scorso. Ogni società lo ha aggiustato secondo le proprie, giuste o sbagliate che siano, nel tentativo di soddisfare concomitanze e quant’altro. Per me è tutto da rivedere, anche questo, comunque dico soltanto vinca la squadra migliore, la quale avrà l'onore di rappresentare le Marche, quindi tutti noi, nelle finali scudetto”.
LA ROSA DELL’ATLETICO GALLO COLBORDOLO.
PORTIERI: Lorenzo Cappuccini (’97), Stefano Conti (’98), Jonathan Serretti (’98)
DIFENSORI: Francesco Albertini (’98), Giovanni Arduini (’97), Federico Buresta (’98), Giacomo Della Betta (’97), Andrea Giangini (’98), Matteo Leva (’97), Giovanni Liera (’96), Omar Macciaroni (’97), Nicola Pensalfini (’98), Luca Simonelli (’98), Luigi Tarini (’97).
CENTROCAMPISTI: Filippo Bucci (’98), Nicola Casoli (’97), Delkic Din (’97), Elia Donini (’98), Francesco Gorini (’98), Edoardo Paoli (’97), Evzal Sulejmani (’97), Matteo Sensoli (’97), Gabriel Scoglio (’98), Alen Stambolliu (’99).
ATTACCANTI: Tommaso Cocchi (’97), Matteo Feduzzi (’97), Andrea Nesi (’97), Alessandro Pasini (’98), Thomas Saltarelli (’98), Filippo Vegliò (’97)
ALLENATORE: Massimo Della Betta
MARCATORI: Nesi (17), Stambolliu (11), Bucci (10)
Nella foto: L’Atletico Gallo Colbordolo.

















