Temperi: "Faremo crescere il 'Cleti' ancora di più"

La 31^ edizione del Torneo Cleti organizzato dalla Junior con la collaborazione dell’Avis Macerata va in archivio con un successo senza precedenti sotto tutti i punti vista. I tantissimi spettatori richiamati in occasione della finale, circa 800, sono la testimonianza che il Cleti è uno degli appuntamenti da non mancare, felice espressione del calcio di base. Organizzazione curata nei dettagli da parte del presidente della Junior Macerata Marcello Temperi e dal suo staff. Successo per la seconda stagione consecutiva della Vigorina Senigallia, ultimo appuntamento con la vittoria sotto questa denominazione: dal primo luglio diventerà, vista la fusione, FC Senigallia. Nulla da fare per gli abruzzesi del Poggio degli Ulivi frastornati dall’eccellente prova della Vigorina. Una vera chicca anche la premiazione finale alla presenza della autorità sportive regionali guidate dal pesidente Paolo Cellini ed amministrative della città di Macerata guidate dal Sindaco Romano Carancini alla presenza della mamma del compianto Nando Cleti.
Presidente Temperi, soddisfatto dell’edizione 2016?
“Senza ombra di dubbio ma non per questo dobbiamo abbassare il tiro, vogliamo crescere ancora sia come numero di partecipanti sia come valenza tecnica”.
L’edizione numero 31 ha fatto comunque registrare presenze record.
“Verissimo anche questo ma si può crescere ancora. C’è spazio nel poterlo fare lavorando con obiettivi precisi. Le società delle regioni limitrofe alle Marche sono sicuramente interessate, spetta a noi coinvolgerle. Qualche giorno di riposo poi pronti per mettere mano all’edizione numero trentadue”.
Questa edizione ha soddisfatto sotto il profilo tecnico?
“Penso proprio di si. Abbiamo visto anche diversi osservatori che ci hanno chiesto documenti, segno evidente che di ragazzini interessanti in campo non ne mancavano anche se bisogna andare piano con i giudizi in un questa fase di crescita”.
Non sono da sottovalutare la presenza sugli spalti del presidente Paolo Cellini e i complimenti del presidente nazionale Tisci.
“Senza ombra di dubbio sono il riconoscimento al nostro lavoro: ci hanno fatto enormemente piacere ecco perché dobbiamo sempre dare di più”.


















