USG GROTTAZZOLINA. Zancocchia: "Cinque finali, salvezza possibile"

Dopo la lunga sosta, l’USG Grottazzolina si prepara al rush finale del campionato con l’obiettivo di conquistare la salvezza nel girone D di Prima Categoria. Mister Alessio Zancocchia (foto) analizza la stagione, segnata dal salto di categoria e da un percorso di crescita non privo di ostacoli.
“Abbiamo cercato di sfruttare questa pausa per staccare un po’ e ricaricare le energie – spiega il tecnico –. È stato un campionato complicato, sia per i risultati che per le problematiche affrontate lungo il percorso. Abbiamo lavorato anche dal punto di vista atletico e cercato di recuperare chi era fuori da tempo”.
Neopromossa e profondamente rinnovata, la squadra ha dovuto costruire nuovi equilibri: “Rispetto allo scorso anno è cambiato molto, il gruppo è stato ringiovanito e abbiamo modificato anche la nostra fisionomia di gioco. All’inizio c’era da capire il campionato e trovare amalgama tra i ragazzi che già c’erano e i nuovi”.
L’avvio era stato positivo, ma poi sono emerse le difficoltà: “Siamo partiti bene, anche perché avevamo una base consolidata. Le prime vittorie ci hanno dato entusiasmo, ma quando sono arrivate le prime difficoltà forse ci è mancato un po’ di equilibrio mentale. Tra infortuni e alcune partite gestite male abbiamo perso punti importanti, a volte anche immeritatamente”.
Nonostante tutto, l'USG Grottazzolina è ancora in corsa nella lotta salvezza: “Sapevamo di non essere tra le squadre accreditate per mantenere la categoria e che sarebbe stato un campionato duro. Però siamo sempre stati consapevoli delle nostre potenzialità e abbiamo continuato a lavorare. Oggi siamo in una posizione che rispecchia il nostro percorso, anche se con 4-5 punti in più potevamo essere più tranquilli”.
Il finale di stagione sarà determinante, con cinque gare contro avversarie tutte in lotta per obiettivi importanti: “Per noi sono cinque finali. Finché non ci sarà una matematica che ci condanna, crederemo nella salvezza diretta. Poi eventualmente affronteremo i playout, ma senza fare troppi calcoli. Dobbiamo pensare partita per partita”.
Zancocchia sottolinea anche alcuni episodi che hanno inciso sul cammino: “Abbiamo pareggiato al 94’ con l’Acquasanta una gara che poteva riaprire tutto, e a Petritoli abbiamo pagato caro un avvio di secondo tempo negativo. Sono situazioni che devono insegnarci qualcosa”.
Oltre alla classifica, c’è anche un percorso di crescita ben definito: “La società ha scelto di non intervenire sul mercato e di continuare a credere nel gruppo costruito in estate. È una scelta precisa, puntare sui giovani e sulla loro valorizzazione. Il lavoro dello staff è impegnativo perché oltre all’aspetto tattico si lavora molto anche su quello mentale e individuale”.
Un progetto che guarda anche al futuro: “Molti di questi ragazzi hanno margini importanti e meritano anche altre categoria, questo campionato deve aiutarli a crescere. L’obiettivo è mantenere la categoria, ma allo stesso tempo migliorare e costruire qualcosa di solido nel tempo”.
Scritto da La Redazione il 10/04/2026
















