CIVITANOVESE, un anno di sofferenza: ora serve un miracolo

CIVITANOVA MARCHE. Due vittorie in 19 mesi: è questo il magro bottino casalingo della Civitanovese tornata da poco nelle mani di Daniele Marinelli (foto), un dato che fotografa meglio di qualsiasi analisi le difficoltà vissute dal club rossoblù nelle ultime due stagioni. I successi contro il Sora (2-0, 1° dicembre 2024) e contro il Trodica (2-0, 23 novembre 2025) restano le uniche gioie regalate ai tifosi al Polisportivo in un lungo periodo segnato da delusioni e risultati negativi. Una sola vittoria interna per campionato, un dato che sfiora il record in negativo.
Adesso però non ci sono più margini di errore. La sfida di domenica contro la Fermignanese rappresenta l’ultima occasione per tenere accesa una flebile speranza di evitare la seconda retrocessione consecutiva e finire in Promozione. Servirà una vittoria, ma potrebbe non bastare.
Il destino della Civitanovese dipenderà anche da altri campi, in particolare dalla gara tra Fabriano Cerreto e Osimana. Se i cartai dovessero vincere, ogni sforzo dei rossoblù risulterebbe vano. Ecco perché occhi puntati su Osimo, dove la Civitanovese spera in un aiuto “indiretto” da parte di chi, tra dirigenti e giocatori, ha un legame con l’ambiente rossoblù.
In caso di vittoria dell’Osimana, la Civitanovese accederebbe ai playout, seppur nella posizione più sfavorevole, con un solo risultato utile su tre. Un pareggio, invece, aprirebbe le porte a uno spareggio preliminare proprio contro il Fabriano Cerreto.
Scenari complessi, che però passano tutti da un unico punto fermo: la Civitanovese deve vincere. Solo allora si potrà continuare a sperare.
Scritto da La Redazione il 22/04/2026

















