Tolentino ricorda Graziano Colotti: torna il Memorial Under 17

Sono passati 11 anni dalla scomparsa di Graziano Colotti, figura conosciuta e stimata nel mondo del calcio giovanile e non solo. Un gruppo di allenatori che Graziano ha formato e che con lui hanno condiviso esperienze, valori e amicizia vuole ricordarlo organizzando ogni anno iniziative e incontri.
Quest’anno, grazie soprattutto a Paolo Morresi, che oggi ricopre il ruolo (che fu di Graziano per diversi anni) di responsabile tecnico del settore giovanile dell’U.S. Tolentino 1919, sabato 5 e domenica 6 settembre, al campo Ciommei di Tolentino, si svolgerà il “Memorial Graziano Colotti”. Tutte le informazioni sul torneo, riservato alla categoria Under 17, si trovano sulle pagine social del Tolentino Youth Cremisi.
Per chi non avesse avuto la fortuna di conoscerlo, riportiamo le parole che scrisse su di lui Matteo Marani (già direttore del Guerin Sportivo e di Sky Sport e oggi presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico), che era stato invitato da Graziano a Tolentino per presentare il suo libro su Arpad Weisz, “Dallo scudetto ad Auschwitz”:
«Di Graziano Colotti ricordo una cosa: il sorriso. Un sorriso tenero, delicato, che si portava dentro la sua vita e una propria immensa, sconfinata umanità. Ricordo la gentilezza dipinta sulle sue labbra e chi ha avuto il privilegio di conoscerlo sono sicuro che mi capirà perfettamente. Ma gli devo anche una conoscenza speciale: quella con Tolentino e in generale con quell’angolo d’Italia che rimane uno dei più belli d’Europa. Terra autentica, sincera come il suo vino, schietta come la sua cucina, soprattutto ospitale come ormai non capita da nessuna parte. Gli devo l’incontro con le persone di quei luoghi, cioè voi che mi state leggendo, uomini e donne con un senso della vita che è rimasto ormai in pochi, pochissimi spazi. Graziano mi scriveva dei suoi ragazzi, del lavoro di base, e da lì si passava a parlare di Del Piero o delle grandi celebrità della domenica. Radicato sul territorio, nella carne e nei sentimenti di persone vere, il suo sguardo verso la Serie A era sempre condito da questa sensibilità che restituiva misura alle vicende. Loro parlavano di miliardi e lui di vivai. Loro pensavano al business e lui al messaggio che arrivava dai suoi ragazzi, dei quali era sempre fiero e preoccupato per ciò che sarebbe stato. Non posso che ricordarlo con un’immensa nostalgia».
Gli “Amici di Graziano” saranno presenti al Memorial, insieme alla sua famiglia, e invitano i tanti che l’hanno incontrato a vivere insieme un’occasione per ricordarlo; un’occasione che, trattandosi di calcio giovanile, gli avrebbe senz’altro fatto piacere.
(Fabrizio Lambertucci per "Gli Amici di Graziano")
Scritto da La Redazione il 02/09/2026

















