PAOLO BIANCUCCI: "Il sistema arbitrale è allo sbando e va rifondato"
Il presidente della Vis Civitanova ribadisce gli ottimi rapporti con il Porto Potenza e difende Mengaroni: «È venuto in ospedale piangendo ad abbracciare Clemenz». Poi il duro attacco ai vertici del calcio marchigiano, chiamando in causa Sacchi e Panichi

CIVITANOVA MARCHE. Dopo il grave episodio verificatosi durante la partita tra Vis Civitanova e Porto Potenza, costato ad Alexis Clemenz una doppia frattura scomposta di tibia e perone, interviene il presidente della società rossoblù Paolo Biancucci, che affida a una lunga dichiarazione alcune importanti precisazioni su quanto accaduto.
Il massimo dirigente civitanovese intende innanzitutto ribadire gli ottimi rapporti tra le due società, prendendo le distanze dagli attacchi personali rivolti a Paolo Mengaroni, protagonista dell'intervento che ha provocato il grave infortunio. Biancucci sottolinea il pentimento del calciatore del Porto Potenza, che si è recato al pronto soccorso per incontrare Clemenz, abbracciandolo in lacrime.
Ma il presidente della Vis Civitanova sposta soprattutto l'attenzione sulla gestione arbitrale, chiamando direttamente in causa il presidente del Comitato Regionale Arbitri Marche, Gilberto Sacchi, e il presidente del Comitato Regionale Marche, Ivo Panichi. Parole particolarmente dure, con le quali Biancucci denuncia quella che ritiene una situazione ormai insostenibile e invoca un profondo rinnovamento del sistema.
Di seguito la dichiarazione integrale del presidente Paolo Biancucci:
«Vorrei comunicare a tutti gli “addetti ai lavori” che i rapporti di stima e di collaborazione tra la VIS Civitanova da me rappresentata e la società Porto Potenza Calcio rappresentata dal mio amico Andrea Mataloni non è assolutamente scalfita né oggi né mai.
Il fatto accaduto al nostro tesserato Ale Clemenz è sicuramente un fatto grave ma posso assicurare con certezza assoluta che non era intenzione di Paolo Mengaroni provocare tale infortunio ad Alexis.
Paolo Mengaroni non ha ricevuto e non riceverà in futuro nessun attacco o minaccia da nessuno dei miei tesserati.
Paolo sa benissimo d’aver sbagliato ci sta soffrendo e questo non è cosa scontata, è venuto al pronto soccorso e piangendo ha abbracciato il nostro giocatore, quindi non servono gli attacchi personali che riceve da ahimè troppe persone.
Puntare e dedicare troppo tempo a colpevolizzare Paolo ci distoglie dal VERO ED UNICO problema da RISOLVERE, il Comitato Regionale Arbitri Marche ed il suo Presidente Gilberto Sacchi reo di aver ogni volta difeso i suoi tesserati nonostante le evidenze fossero ben chiare, e cioè UN SISTEMA ALLO SBANDO che DEVE ESSERE RIFONDATO.
Servono giovani volenterosi e distanti dalle “Dinamiche Politiche Federali” che abbiano veramente la VOLONTÀ di fare il BENE del MOVIMENTO CALCIO.
Inoltre concludo chiamando in causa il Presidente del CRM MARCHE sign. Ivo Panichi in quanto reo di NON PROTEGGERE adeguatamente noi, suoi tesserati, nei confronti di una CLASSE ARBITRALE ormai alla DERIVA».
Una presa di posizione che, da una parte, vuole stemperare le tensioni tra Vis Civitanova e Porto Potenza, evitando che un grave episodio di gioco si trasformi in uno scontro personale tra calciatori e società. Dall'altra, rilancia con forza il dibattito sulla qualità delle direzioni arbitrali nei campionati dilettantistici marchigiani, sollecitando un intervento dei vertici regionali del calcio.
Scritto da La Redazione il 11/10/2026

















