CSI RECANATI. Lutto: addio a Silvano Filipponi, colonna della società

La notizia della scomparsa di Silvano Filipponi, Presidente onorario del CSI Recanati, lascia oggi un vuoto profondo nella nostra associazione e in tutta la comunità sportiva recanatese.
Silvano è stato parte del CSI Recanati sin dagli anni Sessanta e, più di ogni altra cosa, è stato uno degli uomini che ha permesso a questa società di arrivare fino ai giorni nostri.
Un risultato tutt'altro che scontato. In decenni nei quali molte realtà sportive sono state costrette a chiudere i battenti, Silvano ha continuato a battersi perché il CSI Recanati potesse esistere e, soprattutto, perché i ragazzi potessero continuare a giocare a calcio. Lo ha fatto con mezzi spesso limitati, con una determinazione straordinaria e con quella capacità di non arrendersi mai davanti alle difficoltà.
Per molti anni ha portato avanti questa missione anche mentre gestiva il suo negozio di ortofrutta, fino alla pensione, mettendo tempo, energie e risorse personali a disposizione della società. Perché dietro una squadra di Seconda o Terza Categoria non ci sono soltanto risultati e classifiche: ci sono sacrifici quotidiani, persone che lavorano nell'ombra e la volontà di garantire a una comunità un luogo dove i ragazzi possano praticare sport.
Nel corso degli anni Silvano ha dovuto affrontare anche difficili battaglie per difendere l'esistenza stessa del CSI Recanati, in momenti nei quali la società ha rischiato concretamente di non poter proseguire la propria attività. Ha sempre scelto di resistere, anche quando sarebbe stato più semplice arrendersi, difendendo l'idea di una società che, indipendentemente dalla categoria, avesse il diritto di continuare a rappresentare Recanati e a dare la possibilità ai propri ragazzi di scendere in campo.
“C'è un ricordo personale che più di ogni altro mi lega a Silvano. Quando, da ragazzo, andai a giocare al CSI Recanati, fu lui a dirmi una frase che non ho mai dimenticato: ‘Qui tutti i ragazzi che vogliono partecipare sono i benvenuti. Nessuno può essere escluso o discriminato. Poi, alla partita, decide l'allenatore chi gioca’.
In quelle parole c'era tutto il suo modo di intendere lo sport: porte aperte a tutti, rispetto per ogni ragazzo e nessuna distinzione. A distanza di tanti anni, quella frase continua a rappresentare perfettamente ciò che vogliamo che sia il CSI Recanati.”
È il ricordo personale di Romano Frenquelli, presidente del CSI Recanati, che aggiunge: “Silvano ci lascia una responsabilità: quella di continuare a far vivere il CSI Recanati, proprio come lui ha fatto per tutta la sua vita. Se oggi possiamo parlare di futuro, di giovani e di nuovi progetti, è anche perché qualcuno prima di noi ha avuto la forza di non mollare quando sarebbe stato molto più facile farlo.”
Il presidente, il Consiglio Direttivo, i dirigenti, lo staff tecnico, gli atleti e tutta la famiglia del CSI Recanati si stringono con affetto alla famiglia Filipponi in questo momento di dolore.
I funerali si terranno martedì alle 15.30, nella chiesa di Santa Maria della Pietà a Recanati.
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RECANATI – Il calcio recanatese piange la scomparsa di Silvano Filipponi, presidente onorario e per oltre sessant’anni punto di riferimento del CSI Recanati.
Filipponi ha legato gran parte della propria vita alla società, contribuendo a portarla avanti attraverso generazioni e momenti differenti. Un impegno che non si è limitato all'attività del club, ma che ha riguardato anche la crescita di tanti giovani e lo sport cittadino.
Profondo il cordoglio espresso dal CSI Recanati: «Oggi è una giornata molto triste, purtroppo ci ha lasciato il nostro presidente onorario Silvano Filipponi, colui che è stato colonna portante del CSI Recanati per più di 60 anni vissuti con grande passione e dedizione, sempre a difesa del bene della nostra società».
La società ricorda anche il ruolo determinante avuto da Filipponi nel garantire continuità alla realtà recanatese: «È grazie a lui se c’è questa realtà da così tanto tempo. È riuscito a portarla avanti negli anni nonostante le tante difficoltà incontrate lungo il percorso. Il suo è stato un impegno non solo per il CSI Recanati, ma anche per tanti giovani e per lo sport cittadino, e per questo mancherà tantissimo».
Il CSI si è infine stretto attorno alla famiglia, alla quale ha rivolto le proprie condoglianze.
Scritto da La Redazione il 21/09/2026

















