Martinelli: "Al Corridonia lavoriamo duro per trovare la continuità"
La vittoria contro il Trodica un altro passettino avanti verso la migliore condizione

CORRIDONIA. Sesta giornata di andata nel girone C della Prima categoria, caratterizzata dalla vittoria del Corridonia sul Trodica, successo che ha permesso alla compagine di mister Martino Martinelli (foto) di appaiare al secondo posto in classifica i trodicensi, alle spalle della lanciatissima Passatempese. “Un avvio di stagione che ci rende soddisfatti del nostro lavoro – esordisce il tecnico – posso contare su un gruppo si ragazzi straordinari con i quali è bello lavorare e confrontarsi durante la settimana. Un gruppo solido che rispetto allo scorso anno è cambiato poco e nel quale abbiamo inserito degli ottimi elementi, badando prima all'uomo e poi al calciatore e siamo orgogliosi sia dei risultati che dei comportamenti, in campo e fuori”.
Che gara è stata quella con il Trodica?
“Una gara intensa, equilibrata, giocata a ritmi piuttosto bassi tra due squadre che comunque si temevano, ci poteva stare il pareggio, poi su un episodio loro sono rimasti in 10 e noi siamo stati bravi a concretizzare al meglio la superiorità numerica”.
Punti pesanti contro una diretta concorrente.
“Certamente 3 punti importanti, anche se ancora è presto per valutare in maniera definitiva il campionato. Questo è un torneo duro, equilibrato, combattuto, nel quale le cose probabilmente si decideranno molto più avanti. Ora è importante restare nel gruppo delle migliori, mantenere il ritmo, dare continuità al nostro gioco e ai nostri risultati. Per adesso bisogna andare avanti gara per gara, senza guardare più di tanto la classifica”.
Un'idea sulle avversarie ha iniziato a farsela?
“I valori reali sono tutti da definire, ma è chiaro che Passatempese e Trodica sono squadre molto forti, molto interessanti anche Fiuminata, Muccia e Pinturetta, ma ripeto è troppo presto per dare delle valutazioni precise”.
Nella prossima vi attende la trasferta a Cascinare.
“Ho lavorato in quell'ambiente e avrò il piacere di incontrare tante persone per bene, che mi hanno sempre messo a mio agio. Una piazza importante che vive il calcio con passione, competenza e grande calore. Stanno facendo bene e sicuramente sarà una gara difficile, dovremo essere quasi perfetti per sperare di strappare un risultato positivo al “Ciccalè”.
Per chiudere, la novità delle 17 squadre, come la stai vivendo?
“C'è per tutti e la affrontiamo, ma se devo essere sincero non mi piace molto. Non hai mai una situazione reale, con squadre che devono disputare una partita in più ed altre che l'hanno già giocata, inoltre fermarsi nel corso della stagione mentre gli altri giocano ti da una sensazione strana, sembra non si riesca a dare continuità. Avrei preferito il format solito delle 16 squadre o al limite delle 18, così mi resta qualche dubbio”.
Scritto da La Redazione il 30/10/2018

















