Acciarresi: "Girone C molto duro ma l'Urbis Salvia sta crescendo"
Il direttore sportivo degli arancioblù fa un punto sul campionato di Prima categoria in vista dell'inizio del girone di ritorno

URBISAGLIA. Artefice di un finale del girone di andata in crescendo e dall'ultima vittoria casalinga contro la Pinturetta, l'Urbis Salvia si appresta ad effettuare il giro di boa nel girone C di Prima categoria. Con il direttore sportivo degli aranciobù Fabio Acciarresi (foto), abbiamo fatto una breve analisi del torneo dopo le prime 17 giornate e un punto della situazione sulla squadra allenata da Riccardo Fusari, pronta per affrontare il Fiuminata. "Il nostro prossimo impegno sarà contro una bella squadra - ci dice Acciaresi - con grosse individualità che sta facendo molto bene, però ho visto i ragazzi in crescita sia dal punto di vista del gioco che da quello fisico e non ci sentiamo inferiori a nessuno, sono fiducioso in un ottima gara. A mio parere questo è senza dubbio un campionato molto duro ed equilibrato, vedo solo un paio di squadre leggermente più avanti rispetto alle altre, ogni compagine di questo girone è molto attrezzata e il risultato di ogni partita è impronosticabile. E' senza ombra di dubbio un torneo più interessante rispetto a quello "anomalo" dello scorso anno, dove c'erano Civitanovese e Valdichienti Ponte che facevano una corsa a parte. Quest'anno invece è tutto diverso, il campionato è bello e divertente sotto qualsiasi punto di vista. La lotta ai play-off penso che si deciderà all'ultima giornata, così come quella per evitare play-out e retrocessione, ho visto giocare tutte le squadre e a mio parere nessuna prevale nettamente sull'altra, come ho detto prima l'esito di ogni incontro non è scontato. Al momento è difficile fare delle previsioni su come andrà a finire, ci sono squadre che devono recuperare più partite e ciò può compromettere la stagione".
"Riguardo all'Urbis Salvia - continua Acciarresi - sinceramente mi ritengo soddisfatto del lavoro fatto finora dalla squadra e da mister Fusari. Giornate storte possono capitare a chiunque, tutti però siamo d'accordo sul fatto che potevamo fare qualcosa in più in alcune gare nelle quali non abbiamo fatto il cosiddetto salto di qualità, lasciando così quattro-cinque punti per strada. Forse non crediamo pienamente nelle nostre pontenzialità ma tutto ciò fa parte del nostro percorso di crescita e sono comunque contento dell'impegno che stanno mettendo i giocatori, che non cambierei con nussuno. Non ho rimpianti del lavoro fatto la scorsa estate insieme al presidente Piccini, al mister e a tutta la dirigenza. Sono stati scelti ragazzi anche dal punto di vista umano e le loro doti le stanno dimostrando. Tra questi c'è Andrea Bucchi, giocatore esperto ed esemplare, che ha sempre militato nei campionati interregionali e non sta soffrendo il calo in Prima categoria. Il gruppo sta bene - conclude il ds - siamo consapevoli delle difficoltà e delle insidie e non ci faremo trovare impreparati".
Scritto da La Redazione il 25/01/2019

















