Micozzi: "Il mio impegno per la Maceratese in Serie D"
Le precisazioni dell'ex dirigente di Helvia Recina e Portorecanati in merito alle voci circolate sulla società biancorossa

MACERATA. In merito ad alcuni articoli apparsi sui media nell'ultimo periodo relativi alla Maceratese, riceviamo e pubblichiamo integralmente il Comunicato Stampa che ci è stato inviato da Stefano Micozzi (foto).
"Essendo ultimamente comparso più volte il mio nome su varie testate sportive, vorrei chiarire quanto da me personalmente fatto (o tentato di fare) per l’attuazione del progetto “Maceratese in serie D”. A partire dalla metà di Febbraio ho effettuato diversi incontri con personaggi e imprenditori del maceratese per valutare la fattibilità di portare la serie D a Macerata. Tengo a precisare che non c’è mai stato interesse ad entrare/subentrare nell’attuale HR Maceratese e questa cosa l’ho comunicata personalmente, per correttezza, al presidente Crocioni nel corso dell’unico incontro avuto a Trodica a fine febbraio. Il presidente ed io non abbiamo la stessa visione di calcio e per me l’HR Maceratese resta l’Helvia Recina 1975".
"Il progetto per il quale ho effettuato questo “sondaggio” riguardava esclusivamente una Maceratese in serie D, da fare tramite il trasferimento in città di una realtà limitrofa attualmente militante nel predetto campionato. Naturalmente avevo già incassato la disponibilità della Società limitrofa, quindi non restava altro che sondare il terreno a Macerata. Tra la metà di Febbraio e l’inizio di Marzo ho effettuato una serie di incontri con personaggi del maceratese, nuovi o già coinvolti in precedenti tentativi dello stesso genere. Tutti mi avevano manifestato, chi più e chi meno, il loro sostegno e la volontà di far parte del progetto. Trattavasi di imprenditori, liberi professionisti e dirigenti di importanti realtà miste del territorio, tutti più o meno facenti parte in passato del pianeta calcio maceratese. A metà Marzo ho iniziato il secondo giro di consultazioni per quantificare l’impegno, che doveva per forza essere triennale, da parte di tutti gli interessati".
"A questo punto ho trovato più difficoltà del previsto ed ho constatato, mio malgrado, che tutto sommato l’entusiasmo generato dal progetto non era all’altezza del progetto stesso. Ho provato anche a coinvolgere qualche rappresentante del tifo maceratese, ma anche in questo caso non ho avuto il riscontro immaginato. Proprio per questo motivo, ritenendo che un progetto serio e duraturo avesse avuto bisogno di tutt’altro accoglimento, ritengo di dover fare un passo indietro. Ringrazio comunque tutte le persone che mi hanno dedicato il loro tempo prezioso e spero che quanto prima Macerata possa riavere una Società ed una categoria degna del proprio nome. Esprimo ancora il mio rammarico per quanto accaduto l’anno scorso, quando una decisione politica ha cancellato la storia dell’Helvia Recina 1975 preferendola, come soluzione, a quella sicuramente più prestigiosa dell’accordo con il Matelica calcio. Per quanto mi riguarda, ora vaglierò le diverse proposte di collaborazione pervenutemi e poi deciderò se prendere un anno sabbatico o tornare subito in pista".
Micozzi Stefano
Scritto da La Redazione il 29/03/2019

















