MACERATESE. Alfonsi: "Prestazione positiva, ragazzi monumentali"

La Maceratese muove la classifica con il pareggio casalingo contro la Santegidiese. Un risultato accolto positivamente dal tecnico Sante Alfonsi, soddisfatto soprattutto della risposta della squadra dopo essere andata in svantaggio nel recupero del primo tempo.
«Giudico bene sia il risultato che la prestazione. Abbiamo giocato contro un’ottima squadra e sapevamo che sarebbe stato difficile. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e siamo andati sotto nell’unica occasione, per di più nel recupero: poteva essere un brutto colpo per la squadra. Nello spogliatoio ne abbiamo parlato e siamo ripartiti subito forte», ha spiegato Alfonsi.
La reazione nella ripresa è uno degli aspetti sottolineati dall’allenatore: «Abbiamo pareggiato e subito dopo abbiamo avuto anche un’occasione per raddoppiare. Nel finale eravamo molto stanchi, però i ragazzi sono stati monumentali e hanno retto fino alla fine. Abbiamo visto anche i cambi che hanno potuto fare loro. Ci prendiamo questo punto: come dice il classico detto del calcio, quando non si può vincere non si deve perdere. Stiamo migliorando, abbiamo fatto una buona prestazione e siamo soddisfatti».
Alfonsi è tornato anche sull’azione che ha portato al vantaggio della Santegidiese, lamentando una posizione irregolare: «Che vogliamo fare? Possiamo commentare e lamentarci, ma purtroppo questo non cambia il risultato. C’era fuorigioco, ma l’arbitro non l’ha fischiato. Siamo stati bravi a reagire, ripartendo nel secondo tempo con grande cattiveria e con la voglia di non perdere questa partita».
Poi il ringraziamento ai sostenitori biancorossi: «Al pubblico possiamo soltanto dire grazie. Ci è stato vicino anche nelle tre sconfitte, nei momenti complicati, così come domenica scorsa e oggi. I tifosi ci chiedono impegno e i ragazzi lo hanno sempre messo, a volte con più fortuna e altre con meno. Anche stavolta c’è stato un episodio sfortunato. Ai ragazzi non possiamo rimproverare nulla: bisogna applaudirli, come hanno fatto i nostri tifosi. Naturalmente speriamo sempre di ottenere risultati migliori».
L’obiettivo rimane quello di continuare a crescere: «Come i tifosi, anche noi vogliamo sempre vincere. A volte, però, è complicato e non ci si riesce: finché non si perde, va comunque bene».
Infine, Alfonsi ha parlato delle assenze senza cercare attenuanti: «Non voglio dare alibi a nessuno. Abbiamo una rosa con cui dobbiamo lavorare e tutti devono sentirsi partecipi e importanti. Ci sono assenze cruciali e un allenatore vorrebbe sempre avere tutti i giocatori disponibili, ma chi è stato chiamato a sostituirli si è sempre fatto trovare pronto».
Scritto da La Redazione il 28/09/2026

















