COMUNANZA, due squilli per ripartire. "Vogliamo almeno i playoff"
Il presidente Pietro Massacci accoglie i primi risultati con soddisfazione, ma invita a guardare una gara alla volta

COMUNANZA. Due partite, due vittorie e un obiettivo dichiarato: tornare in Prima Categoria. Il Comunanza, retrocesso al termine della scorsa stagione, ha iniziato con il piede giusto il campionato di Seconda Categoria, girone H. Il presidente Pietro Massacci (foto) accoglie i primi risultati con soddisfazione, ma invita a guardare una gara alla volta.
«Ci siamo impegnati per iniziare bene questo campionato - le sue parole al Corriere Adriatico -. L’esordio era fuori casa e c’era un po’ di scetticismo, visto che lo scorso anno non avevamo mai vinto in trasferta. Conoscevamo però i nostri mezzi e abbiamo rotto il tabù. È un buon inizio, ma ora ragioniamo gara per gara».
Dopo la retrocessione, la società ha scelto di ricostruire partendo dai giocatori del territorio. «Abbiamo cercato ragazzi validi della zona per formare una rosa competitiva e forte, capace anche di attirare tanti tifosi. Sono tornati Scendoni, che è di Montefalcone, Cher, che vive a Comunanza, Grilli di Montemonaco, Sestini e Cafini da Roccafluvione. In campo possiamo contare anche sul nostro storico capitano Gesuè».
Massacci sottolinea il sostegno ricevuto attorno al progetto: «Dobbiamo ringraziare l’Amministrazione comunale, che ci è sempre vicina, tutti coloro che hanno creduto in questa squadra e l’ex presidente Remo Perugini, che continua ad aiutarci nel segno della continuità».
Sul traguardo stagionale il presidente non si nasconde: «Vogliamo tornare il prima possibile dove ci compete. Per la squadra che abbiamo costruito, come minimo puntiamo a centrare i playoff. Poi vedremo come evolverà la stagione».
La concorrenza, nel girone H, non manca. «Ci sono molte squadre attrezzate: la Vis Stella, reduce dalla finalissima dello scorso anno, il Porta Romana, che si è molto rinforzato, il Venarotta e la Vigor Folignano. Come sempre non mancheranno le sorprese. Sarà un girone difficile, ma speriamo di dire la nostra».
Scritto da La Redazione il 29/09/2026
















