Atl. Centobuchi: "Arbitri ed assistenti di maggiore personalità!"
La società picena sottolinea le continue sviste e si augura delle designazioni più attente anche in funzione geografica

Riceviamo dalla società dell'Atletico Centobuchi (Promozione B) una riflessione, che prontamente pubblichiamo, relativa alla gara disputata ieri a Potenza Picena, terminata sul risultato di 2-1:
“Queste righe non vogliono essere il solito comunicato di protesta successivo ad una sconfitta, ma una piccola riflessione che ci permettiamo di fare anche per contribuire ad un miglior svolgimento del campionato. Dopo le partite di Civitanova Marche e Corridonia, eravamo consapevoli di aver subito dei grandi torti, ma forse ieri si è superato il limite di guardia. In una gara nella quale probabilmente anche il risultato di parità ci stava stretto, tra l'altro abbiamo colpito un palo ed una traversa, ci permettiamo di fare un elenco delle ingiustizie subite:
1) Sul primo gol del Potenza Picena c'è un fallo netto sul nostro difensore Piunti, con sanguinamento nasale che certo non si è procurato da solo.
2) Un rigore negato al nostro giocatore Gibbs, che nel momento in cui cercava di trovare la palla di testa, su una punizione a nostro favore, veniva atterrato in area avversaria con visibile tiro della maglia.
3) Sul secondo gol avversario in fase di ripartenza, il giocatore del Potenza Picena si portava avanti il pallone con un braccio. Questo avveniva lungo la fascia laterale ben visibile dall'assistente n°2
4) Per non parlare dell'assistente n°1, che era davanti la nostra panchina, che giustamente richiamava l'attenzione dell'arbitro appena qualcuno si alzava o quando il nostro allenatore superava la linea di competenza, ma non faceva mai altrettanto con la panchina avversaria per le stesse irregolarità, con l'allenatore locale che entrava addirittura dentro il campo da gioco.
Questo non è un piagnisteo, ma la semplice realtà dei fatti che si sono verificati. Prima di chiudere ci permettiamo di dare un umile consiglio a chi di dovere, per cercare di evitare designazioni di arbitri delle sezioni dove ci sono squadre impegnate nella lotta per la salvezza. La Promozione è un campionato impegnativo c'è bisogno di direttori di gara ed assistenti esperti, con forte personalità e che non abbiano paura di prendersi delle responsabilità su campi difficili. Grazie”.
Scritto da La Redazione il 16/12/2019
















