Paolo Rossi: "Camerino meglio del previsto. Ora non vorremmo fermarci"
Il nuovo tecnico camerte sottolinea l'ottimo approccio al campionato della sua squadra. L'obiettivo primario resta la salvezza ma continuando così nulla è impossibile

CAMERINO. Una prima parte di campionato molto positiva per il Camerino che, dopo la retrocessione patita nell’ultima stagione, sta affrontando con ottimi risultati un campionato difficile come il girone C della Prima categoria. Le impressioni dell’allenatore Paolo Rossi (foto) alla sua prima stagione sulla panchina biancorossa.
“Ad oggi il nostro bilancio non può che essere in attivo – ci conferma il mister – dopo le perplessità che ci avevano accompagnato a seguito della retrocessione. La giovane età della nostra rosa aveva fatto storcere il naso a più di qualcuno, invece, smentendo tutte le previsioni, abbiamo avuto un approccio più che positivo alla stagione, anche grazie ad un pizzico di fortuna, che tuttavia nulla toglie al valore del gruppo che resta eccellente. Nonostante i gravi infortuni di Salvetti e Gentilucci, due elementi fondamentali, che mancheranno per tutta la stagione e l'età media piuttosto bassa del nostro organico, rispetto alla categoria, i nostri ragazzi non sono affatto sprovveduti. Tutti hanno già alle alle spalle dei campionati, sanno il fatto loro ed inoltre hanno voglia di crescere e migliorare. Scendiamo regolarmente in campo con almeno 8 elementi che hanno meno di 22 anni, circa l’80% dell’organico proviene dal settore giovanile e c’è quindi una conoscenza profonda tra tutti i ragazzi ed un’ottima integrazione con i più esperti. Abbiamo perso solo 3 gare, peccato per un paio di pareggi negli ultimi minuti che ci hanno tolto alcuni punti molto importanti, talvolta è venuta a mancare quella esperienza che ovviamente non possiamo avere, ma stiamo lavorando bene, i ragazzi oltre che bravi sono anche educati e pieni di entusiasmo, dobbiamo ancora crescere ma sono fiducioso”.
Idee abbastanza chiare da parte di mister Rossi anche sul campionato: “Come negli anni precedenti questo girone si conferma molto impegnativo, con un livello qualitativo medio elevatissimo. Dal punto di vista dell’organico credo che Casette Verdini, Trodica e Montemilone Pollenza siano un passettino avanti a tutti. Ottima anche la Cluentina che su un telaio già buono ha fatto degli inserimenti mirati, bella squadra anche la Settempeda che ha un gruppo forte ed unito, non dimentico la Fabiani Matelica, un’altra realtà di tutto rispetto. Alla fine sono tante le squadre potenzialmente attrezzate per vincere, vedremo cosa accadrà nelle prossime giornate, ma credo che sarà una lotta incerta fino al termine. Per quanto ci riguarda – continua l’allenatore – siamo partiti per salvarci possibilmente senza rischiare, è vero che stiamo facendo meglio, ma il nostro obiettivo ora è solo uno. Nel caso lo centrassimo in largo anticipo valuteremo il da farsi, ma per ora viviamo alla giornata, il nostro orizzonte attuale è solo la prossima giornata, vale a dire il Fabiani Matelica. Come dicevo prima, una realtà di primissima fascia che esprime un buon calcio e possiede anche delle individualità importanti per la categoria. Non mi soffermo neanche sulle qualità di un allenatore del calibro di Liberti, e tanto meno sul campo dove andremo a giocare, siamo insomma al massimo livello. Per noi sarà uno stimolo a far bene ed esprimere il nostro potenziale, siamo abituati a giocare e su un campo come quello di Matelica i miei ragazzi avranno modo di mostrare tutte le loro qualità. Indubbiamente sarà dura, ma non partiamo affatto battuti”.
Scritto da La Redazione il 18/12/2019

















