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Edizione provinciale di Pesaro Urbino


Cossa: "A Macerata gli anni più belli. Pergolese? Che tristezza..."

L'attaccante sempreverde della Laurentina continua ad essere decisivo a 44 anni: "Dico sempre di smettere e invece ogni estate ricomincio"

Sono due o tre anni che penso di smettere e dico che sarà l’ultimo. Poi durante l’estate, dopo un po’ di riposo, mi riprende la voglia, qualche squadra mi cerca, mi lascio convincere e ricomincio. Finché i numeri ci sono cercherò di tenere botta, anche se il peso degli anni e gli impegni con la famiglia ed il lavoro si fanno sentire”.
Alessandro Cossa (foto, vedi scheda) ha superato gli “anta”, ma continua ad essere decisivo con la maglia della Laurentina (Prima categoria B). Contro la Falconarese nell’ultima giornata ha messo a segno il settimo gol di questo campionato.
Il segreto per chi continua a giocare al calcio alla mia età è sempre lo stesso, la grande passione che si ha dentro – dice Cossa – fortunatamente riesco ad allenarmi con continuità, sto bene fisicamente, mi diverto”.
Pergolese, Maceratese, Castel San Pietro, Rosetana, Maceratese, Truentina, Urbania, Fossombrone, Piano San Lazzaro, Pergolese, Cagliese, Atletico River Urbinelli, Polisportiva Vismara, Cantiano, Laurentina le squadre con le quali ha giocato.
“Mi porto dietro tanti ricordi, fra i più belli c’è la Maceratese che mi ha fatto esordire tra i professionisti. La sparizione della Pergolese invece mi ha rattristato molto, una società che era vicina ai cento anni di storia. Fra l’altro io sono di Pergola. Tra i ricordi meno belli metto anche l’anno a Castel San Pietro in C2 quando siamo retrocessi, sono dovuto ripartire da zero, era un periodo abbastanza importante della mia carriera”.
E la Laurentina di quest’anno?Sapevamo che sarebbe stata un’annata difficile, venivamo da una retrocessione, siamo ripartiti un po’ tardi, ci sono molti giovani. La società ha costruito la squadra intorno a quattro-cinque giocatori di maggiore esperienza. L’intenzione era di fare un campionato tranquillo. Purtroppo abbiamo avuto qualche difficoltà, la rosa è un po’ corta, molti ragazzi sono alla prima esperienza in questa categoria. Ci giochiamo la salvezza, sarà dura”.

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CISALFA
  Scritto da Andrea Cesca il 10/02/2020
 

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