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Edizione provinciale di Ascoli Piceno


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Gli sciacalli del Covid-19: rincari su mascherine e gel fino al 4000%

Il titolare di una profumeria è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno

La Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ascoli Piceno è intervenuta all’interno di una profumeria di San Benedetto del Tronto, dove è stato trovato esposto per la vendita al pubblico un campionario di articoli di prima necessità, quali mascherine “chirurgiche” ed “a conchiglia” e gel igienizzante per mani.

Rincari, quelli rilevati e riscontrati al momento del controllo, ritenuti adottati, senza giustificati motivi, nella particolare contingenza del mercato causata dalla crisi epidemiologica da “COVID 19” (Coronavirus), circostanza che ha portato a ipotizzare la fattispecie degli esclusivi fini speculativi contemplata dall’articolo 501-bis del Codice penale (“Manovre speculative su merci”).

Prezzi al pubblico motivati dal responsabile dell’esercizio quale diretta conseguenza dei rialzi già partiti dalle ditte fornitrici, ubicate nel teramano. Ricarichi ora oggetto di approfondimenti più scrupolosi, anche alla luce delle dinamiche commerciali stabilite dai fornitori e dal venditore nell’intero anno 2019, ossia nei tempi precedenti all’esplosione dell’emergenza sanitaria da “Coronavirus” e che porteranno ad ulteriori sviluppi investigativi da parte delle Fiamme Gialle picene, soprattutto in relazione alle forniture dei gel igienizzanti e delle mascherine, che sembrerebbero celare ricarichi sino al 4000%.

Il titolare della profumeria è stato quindi denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, alla quale sono stati rimessi anche gli atti di polizia giudiziaria del contesto, compreso quello del sequestro penale di 250 mascherine e di 30 flaconi da 100 ml di gel igienizzante per mani.

Fiamme Gialle all’opera a San Benedetto anche per il rispetto degli obblighi di permanenza presso il proprio domicilio. In tal senso un 67enne di Teramo, domiciliato a San Benedetto del Tronto, è stato fermato dopo la mezzanotte a Grottammare, a bordo della propria autovettura da una pattuglia del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ascoli Piceno.

L’uomo ha reagito con atteggiamenti di insofferenza, sostenendo, peraltro, di essere immune da qualsiasi provvedimento delle Autorità. Per tale ragione è stato denunciato alla Procura della Repubblica per la violazione dell’art. 650 del Codice penale. (Fonte: veratv.it)

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  Scritto da La Redazione il 18/03/2020
 

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