Coronavirus Marche, i contagi rallentano: "Picco a metà aprile"
Le ultime analisi: 136 nuovi positivi. Oltre 4mila infetti: ecco tutti i dati provincia per provincia. Ceriscioli sugli ospedali: "Situazione di forte tensione"

Il coronavirus non è finito, ma adesso i nuovi casi crescono in misura minore nelle Marche. Il dato di oggi anzi è ancora più confortante di quello di ieri. Il Gores ha comunicato i risultati delle analisi sui tamponi effettuate nelle ultime 24 ore: su 647 analizzati sono 136 i positivi (21%). Ieri erano 137 su 572 analizzati (24% circa).
La percentuale di oggi conferma il rallentamento degli incrementi giornalieri: un trend che sta andando avanti da qualche giorno.
Dall'inizio dell'epidemia, nelle Marche sono stati riscontrati 4098 casi di positività al covid-19, 12943 i tamponi analizzati complessivamente.I dati sono così ripartiti per provincia: 1.796 contagiati a Pesaro Urbino, 1.211 ad Ancona, Macerata 533, Fermo 284 ed Ascoli Piceno 227.
I dimessi e i guariti sono 262 e più esattamente 222 dimessi e 40 guariti.
Ceriscioli: "Picco a metà aprile"
"I nostri dati epidemiologici ci dicono che a metà aprile è previsto il picco e per questo lavoriamo a 'Progetto 100' (presidio ospedaliero temporaneo con 100 posti letto di terapia intensiva, ndr)". Lo ha detto ieri sera il Governatore delle Marche Luca Ceriscioli nel servizio andato in onda a 'Porta a Porta' su Raiuno. Sono intervenuti anche Matteo Cicconi, sindaco di Pioraco ossia il piccolo Comune del maceratese (1.000 abitanti) che fino a qualche giorno fa vantava il triste primato di avere il rapporto più altro tra contagiati e numero di abitanti, il parrocco di Pioraco, Sefro e Fiuminata don Cherubino Ferretti e Cinzia Borgognoni dell'azienda 'Ospedali Riuniti' di Ancona.
"Nelle Marche abbiamo 170 posti letto di terapia intensiva totalmente dedicati al Covid-19: sono tutti occupati e come si libera un posto viene immediatamente occupato - dice Ceriscioli-. Abbiamo anche delle persone intubate in attesa di poter andare in terapia intensiva. Già oggi la situazione è di forte tensione. Si è contagiato moltissimo il Nord nella prima fase e adesso si sta spostando verso Ancona, Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno".
(Fonte: Il Resto del Carlino)
Scritto da La Redazione il 02/04/2020




