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Edizione provinciale di Macerata


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"Allenamenti via Skype". Il lockdown di Felicioli al Venezia

Il calciatore di Fiuminata: "Mi mancano il campo, gli allenamenti, lo spogliatoio e i compagni di squadra"

«Mi mancano il campo, gli allenamenti, lo spogliatoio e i compagni di squadra: i momenti che da tempo segnano la mia quotidianità».
Il calciatore 23enne Gian Filippo Felicioli, ora al Venezia, continua a lavorare per farsi trovare pronto qualora si dovesse tornare a giocare. «Me lo auguro – dice il difensore di Fiuminata – che possa tornare il campionato, a noi non è stato detto ancora niente per cui continuiamo a lavorare».
Di questi tempi ognuno si allena per conto proprio. «Ciascuno di noi lo fa a casa. Il preparatore atletico ci manda il programma su Whatsapp e poi ci segue via Skype dandoci consigli. Inoltre la società ci ha dato una cyclette».
E poi? Come scorrono le altre ore della giornata?
«La mattina è dedicata all’allenamento, poi un po’ di Playstation, faccio le pulizie, vedo film e serie tv: la giornata è piena».
E la cucina? «Non sono bravo, so fare le cose essenziali tipo pasta, petto di pollo e riso. Poi c’è sempre l’opzione di ordinare qualcosa che poi portano a domicilio oppure vado al centro commerciale, che è sotto casa, dove c’è sempre qualcosa di pronto».
Adesso la speranza è potere tornare alle gare.
«Mi mancano. Prima l’infortunio alla caviglia e quando ero pronto per rientrare è arrivata la sosta per questo virus: sono sette mesi che non gioco. Ma in questo momento c’è gente molto meno fortunata, che sta soffrendo tanto di più per cui non c’è da lamentarsi. Nella mia giovane carriera ho avuto alcuni infortuni arrivati nel momento migliore, non dico che sono abituato però qualche esperienza ce l’ho. La vicinanza della famiglia e degli amici mi hanno dato la forza per non mollare, per continuare».
La famiglia ha un ruolo importante, da quanto tempo non la vede?
«Due mesi, ma ci sentiamo spesso tramite telefonate o videochiamate per cui è presente». 
(FONTE: IL RESTO DEL CARLINO)

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  Scritto da La Redazione il 19/04/2020
 

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