Tolentino, le proposte di Romagnoli per non far morire la Serie D

TOLENTINO. Un contributo per tutelare i propri tesserati, l’azzeramento dei costi per l’iscrizione al prossimo campionato, il raddoppio delle risorse riferite al progetto «Giovani di Valore», rateizzazione dell’Iva della stagione 2019-2020 in tre anni, allargamento per un analogo periodo del plafond della legge 398 a 800 mila euro, nonché maggiori detrazioni fiscali per quanti sponsorizzano società dilettantistiche e un prestito a tasso zero alle stesse società, anche con garanzie dei soci, di almeno 100mila euro.
Queste le proposte di Marco Romagnoli (foto), presidente del Tolentino, per non far morire il calcio Dilettanti di quarta serie.
Romagnoli non crede più a una ripartenza del campionato: "Sarei felicissimo di ricominciare ma mi sono messo l’anima in pace. Per riprendere andrebbero sfalsate le date di inizio e fine stagione di almeno sei mesi. Il che mi appare di difficile attuazione, così come decidere eventuali promozioni e retrocessioni. Siamo invece pronti ad organizzare attività per i giovani a luglio ed agosto. Ci saranno meno ferie e meno risorse economiche: noi vorremmo aiutarli a ritrovare la normalità e sostenere le famiglie. Spero che le istituzioni guardino con attenzione a questo fondamentale ruolo educativo che i club sportivi potrebbero svolgere".
Scritto da La Redazione il 27/04/2020

















