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Condannata a 68 anni la banda della strage alla Lanterna Azzurra

Nella notte fra il 7 e 8 dicembre 2018, provocarono la morte di sei persone

Condannati con una pena variabile fra 12 anni e 4 mesi a 10 anni e 5 mesi (tutti hanno usufruito delle riduzioni di pena per il rito abbreviato), i sei ragazzi della banda dello spray, responsabili della strage alla discoteca “Lanterna Azzurra" di Corinaldo. La sentenza nei confronti di Ugo Di Puorto, Andrea Cavallari, Moez Akari, Raffaele Mormone, Souhaib Haddada e Badr Amouiyah è stata pronunciata dal Gup del Tribunale di Ancona Paola Moscaroli, che ha chiuso il primo grado di una vicenda che ha richiamato l’attenzione di tutta Italia. Le pene impartita ai sei giovani però non sono state accolte di buon grando dai familiari delle vittime, lapidaria la frase pronunciata fuori dal tribunale “Ci aspettavamo pene più severe. Nessuno ci ridarà mai i nostri cari”.

Dopo l’attesa causata anche dal lockdown, si chiude la prima parte della tragedia che nella notte fra il 7 e 8 dicembre 2018, all’interno della discoteca di Corinaldo, dove si sarebbe dovuto esibire il rapper Sfera Ebbasta, costata la vita a 6 persone: Asia Nasoni, Benedetta Vitali, Emma Fabini, Mattia Orlandi, Daniele Pongetti e Eleonora Girolimini la mamma di 39 anni deceduta per salvare la figlia; senza considerare i circa 200 feriti.

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  Scritto da La Redazione il 31/07/2020
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