Arquata del Tronto, basta alle passerelle politiche
La popolazione: "Il 24 agosto deve essere un momento di commemorazione"

La popolazione di Arquata del Tronto, uno dei paesi marchigiani maggiormente colpiti dal sisma del 2016, si ribella alla logica delle passerelle politiche pre-elettorali. In questi giorni la popolazione e le associazioni del piccolo centro ascolano, ha annunciato a gran voce la volontà di non voler trasformare la ricorrenza del 24 agosto (data dalla prima forte scossa del 2016), in una passerella dedicata alla politica in vista delle prossime elezioni regionali. Inoltre l’emergenza sanitaria legata alle norme anti covid-19, ha già condizionato pesantemente il cerimoniale per tale ricorrenza.
Il concetto è stato ribadito con chiarezza sul profilo Facebook dell’associazione di Arquata del Tronto che riporta: “La commemorazione è volta al raccoglimento in memoria di tutte le vittime del terremoto e non è in alcun modo sede di passerelle politiche finalizzate alla campagna elettorale, soprattutto dopo quattro anni di completa dimenticanza ad abbandono”.
Scritto da La Redazione il 19/08/2020




