I carabinieri di Porto Recanati arrestano un hooligan moldavo
Girava in caravan nel territorio, era ricercato dal 2018 e dove scontare sei anni

Un giovane hooligan di origini moldave, arrestato dai carabinieri di Porto Recanati. Il ragazzo appena 30 circolava con tranquillità a bordo del suo caravan fra le aree camper attrezzate, ma su di lui pendevano condanne in patria risalenti al 2018 per atti vandalismo, danneggiamento di beni pubblici, oltre ad una lunga lista di reati più o meno gravi che poco hanno a che fare con lo sport e il calcio.
I carabinieri della stazione di Porto Recanati, nella notte fra martedì e mercoledì, si sono recati nell’area camper sul lungomare Scarfiotti delle città costiera per un controllo, ma dopo una verifica della targa del caravan è saltato fuori che il giovane moldavo era ricercato dalla poliza del suo Paese per reti come: minacce, danneggiamento e vandalismo diramati nel marzo del 2018, con una condanna di sei anni di reclusione che pendeva su di lui. Il ragazzo quindi è stato trasferito in caserma per gli ultimi accertamenti e arrestato, successivamente è stata avviata la pratica per la consegna del ricercato alla polizia internazionale.
Scritto da La Redazione il 03/09/2020




