Il 14 settembre si torna a scuola fra tante difficoltà
Servono aule più ampie, maggiori mezzi di trasporto e controlli

I giorni del calendario scorrono rapidamente, ma il rientro a scuola per famiglie, alunni e insegnanti, si fa sempre più complicato. Il 14 settembre non è stato mai così prossimo, soprattutto per chi dovrà tornare fra i banchi, vista l’incertezza che regna ancora nel mondo della scuola. Le amministrazioni dei vari comuni, stanno lavorando a pieno regime al fine ampliare le classi, trovare nuovi locali dove poter allestire nuove aule con spazi idonei al fine di rispettare le norme sanitarie e il distanziamento sociale. Operazioni che con qualche difficoltà si stanno portando avanti, sembra però che per il suono della prima campanella gli spazi saranno pronti e funzionali.
La questione diventa più complessa per quanto riguarda il servizio del trasporto pubblico che richiedere ulteriori risorse in termini di personale e mezzi. In base al nuovo decreto del Governo, i mezzi adibiti al trasporto dei ragazzi a scuola potranno viaggiare a pieno carico, sempre indossando la mascherina, se il tragitto sarà inferiore ai 15 minuti di percorrenza. Nel caso che il viaggio superi i 15 minuti, i vari pullman potranno viaggiare con carico ridotto del 20%, questo implicherà l’utilizzo di più mezzi e corse per poter garantire il trasporto dello stesso numero di passeggeri.
A questo si aggiungono le preoccupazioni per la necessità di controlli continui fra personale docente e alunni, una volta che le lezioni iniziarenno con regolarità.
Scritto da La Redazione il 04/09/2020




