Si intensificano le manifestazioni di protesta contro la chiusura
In tutta la regione ristoratori, gestori di palestre e altre attività commerciali, non riusciranno a sostenere una seconda chiusura

Le proteste contro le chiusure a ristoranti, palestre e altre attività commerciali iniziano a farsi sempre più pressanti. Negli ultimi giorni sono numerose le manifestazioni, fino ad oggi tutte molto composte, che si sono svolte in diverse zone e piazze della regione: a Civitanova Marche, al Passetto di Ancona, l’ultima in ordine di tempo a Porto Sant’Elpidio
Numerose le voci di protesta, commercianti e titolari di attività, che non vogliono sottovalutare il problema della pandemia scatenata dal covid, ma contro le restrizioni imposte dal Governo Conte, che provocherà pesantissimi strascichi sull’economia con molte attività che chiuderanno definitivamente i battenti, e molti dipendenti un lavoro e una fonte di reddito. Fra chi si lamenta anche famiglie che in casa vivono con persone con disabilità, che si sono visti stravolgere la vita da piccoli e salutari abitudini che aiutano tutti.
Scritto da La Redazione il 02/11/2020




