Fra i comuni colpiti dal sisma spuntano i furbetti delle Sae e del Cas
La guardia di finanza di Camerino, scova residenti che avevano impropriamente usufruito delle agevolazioni per il terremoto

La guardia di finanza della Compagnia di Camerino, deposita gli atti delle indagini dell’operazione “Anubis 2”, che ha portato alla denuncia di 89 persone che nei territori colpiti dal sisma hanno usufruito del Cas (Contributo di autonoma sistemazione), senza averne diretto. In seguito alle indagini effettuate nella provincia di Macerata, queste persone avrebbero ricevuto il contributo dell’affitto pur non rispondendo ai requisiti di legge, o peggio abitavano in seconde case di proprietà, ma ricevevano ugualmente il contributo. Complessivamente gli uomini delle fiamme gialle, hanno stabilito che sono stati sottratti indebitamente alle casse dello Stato 670.000 euro, di questi 310.000 euro sarebbe stati già recuperati.
Sullo stesso filone anche l’operazione “Domus”, in questo caso la guardia di finanza, ha fatto luce su quelle famiglie che hanno richiesto e ottenuto una Sae (Sistemi abitativi in emergenza), le famose casette di legno per intenderci destinate alle persone che hanno perso la casa in seguito al sisma del 2016. Stando alle indagini 42 persone che hanno ottenuto la Sae senza averne diretti, dovranno rispondere di fronte alla Procura di Macerata.
Scritto da La Redazione il 11/11/2020




