Falsifica i documenti per restare in Italia, smascherato dalla polizia
Straniero di 40 anni aveva fatto richiesta di emersione, ma il datore di lavoro non esiste e lui non parla italiano

Falsifica i documenti per ottenere il permesso di soggiorno, straniero di 40 anni viene espulso dall’Italia. Una concomitanza di paradossi, hanno fatto emergere due episodi smascherati dagli uomini della Questura di Fermo. Il caso più grave è quello di un 40enne straniero che aveva fatto richiesta di emersione, contro il proprio datore di lavoro che secondo l’uomo lo aveva sfruttato senza assumerlo. La documentazione sembrava in ordine, ma nonostante l’uomo diceva di risiedere da anni in Italia riusciva a pronunciare solo poche parole, questo ha insospettito gli uomini della polizia che hanno avviato le indagini. Alla fine è risultato che l’uomo con precedenti penali, aveva falsificato i propri documenti pagandoli 1.500 euro e il datore di lavoro non esisteva, tutto per ottenere il permesso di soggiorno. L’uomo è stato denunciato ed espulso.
Situazione differente quella di un albanese di 30 anni che dopo essere stato espulso per reati di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo essere tornato in patria, era tornato in Italia per rimettere in piedi un mercato dello spaccio. Il giovane è stato arrestato.
Scritto da La Redazione il 12/11/2020




